Free counter and web stats La Patria Grande Home Page

Obras del Gobierno Venezolano

Venezuela: vittoria popolare

Il 54% dei venezuelani, nel refendum svoltosi oggi, ha approvato gli emendamenti alla costituzione, che introducono la possibilità, per qualsiasi cittadino, di candidarsi in qualsasi carico elettivo senza alcun limite.

Attilio Folliero - LPG, Caracas, 15/02/2008. La Costituzione della Repubblica Bolivariana del Venezuela del 1999 prevedeva per qualsaisi carico di natura elettiva un limite di due mandati consecutivi. Il Parlamento ha modificato gli articoli che contemplavano le elezioni del Presidente della Repubblica, dei Deputati, dei Governatori, dei Sindaci, dei Consiglieri regionali e locali, ossia di tutte le cariche elettive. La modifica introdotta dal Parlamento riguarda l'eleminazione del limite di due mandati consecutivi, ossia con questa modifica qualsisasi cittandino venezuelano puo candidarsi ad un carico elettivo tutte le volte che lo desidera.

Trattandosi di modifica costituzionale, la stessa costituzione contempla oltre l'approvazione a maggioranza da parte del parlamento in due sedute differenti, anche un referendum approvatorio. Oggi il popolo venezuelano ha approvato queste modifiche.

Il referendum assumeva particolare importanza per il carico della Presidenza della Repubblica, ocupato attualmente da Hugo Chávez Frias. Hugo Chavez è al suos econdo mandato consecutivo e pertanto, in base alle norme precedenti non avrebbe piu potuto candidarsi. Questa modifica introdotta dal Parlamento ed approvata dal referendum popolare di oggi, apre a Chávez la possibilità di potersi candidare anche la prossima volta.

L'opposizione e la stampa internazionale hanno tentato di manipolare l'opinione pubblica nazionale ed internazionale parlando di referendum che consentiva l'elezione indefinita di Chavez. A titolo di esempio di informzazione falsa, tendenziosa e manipolata, citiamo l'articolo della Agenzia di Stampa Italiana ASCA, intitolato: VENEZUELA: DOMANI REFERENDUM SU RIELEZIONE ILLIMITATA CHAVEZ. Niente di più falso: il referendum non era affatto per consentire la rielezione indefinita di Chavez, ma per introdurre le modifiche alla Costituzione, di cui sopra.

E' anche vero che il popolo ama così tanto questo presidente che non vi è alcun dubbio che continuerà a votarlo ed eleggerlo tutte le volte che si presenterà candidato.

Perchè il popolo venezuelano (o comunque la maggioranza) ama tanto a questo presidente? Prima dell'avvento di Chavez questo paese era profondamente diverso: una minoranza dominava e conrollava le ingenti richezze naturali presenti, a partire dalla più importante, il petrolio. La stragrande maggioranza, l'80% circa, viveva nella più completa miseria ed esclusione. Non esisteva, non contava assoltamente niente; erano eslusi da tutto, perfino erano esclusi dal diirtto di sognare un futuro migliore; non avevano diritto alla salute; non avevano diritto ad un medico; gli ospedali pubblici erano lasciati nel più completop abbandono

 .

ricche Esattamente 20 anni fa, in questo paese 

Adesso che la Costituzione gli consente di potersi candidare tutte le volte che lo desidera, non vi è dubbio che la .

l'informazione falasamente alleata del grande capitale,  oggi dal popolo ne

 

L'aver elimiteil fatto che l'eliminzione del limite di due la posibilità di

 

I

delle  ha presidente della Repubblica . per l'elezione Il parlamento venezuelano ha modificato 5 articoli che Nel referendum pe l'approvazione degli artioli modificati emendamenti Programma della P2 sulla retta d'arrivo - Spallata finale dei poteri forti, occulti e paralleli, benedetti dallo Stato del Vaticano

Nell'Italia che ha la situazione economica piu' grave tra quelle dei 6 Paesi fondatori dell'integrazione europea, e' alle porte di una svolta autoritaria senza precedenti dal 1945. Mentre Bruxelles, e persino il Fondo Monetario Internazionale (FMI), avvertono che l'economia patirá una drastica decrescita di quasi il il 3%, il Paese e' in preda ad un electroshoc che -attraverso forsennate campagne mediatiche concepite come armi di distrazione di massa- deve approdare ad un golpe de facto.

Le elites storiche, i poteri forti, quelli occulti e paralleli, abbinati all'alta gerarchia dello Stato del Vaticano, si stanno preparando ad affrontare l'emergenza sociale incipiente, governando con le maniere forti e autoritarie. Ormai la sfida e' aperta e non esitano a fare il passo che oltrepassando la legalita', sterilizzera' gli altri poteri costitutivi e consentira' di governare con decreti leggi o proclami televisivi.

Il crollo drastico del PIL -il terzo debito pubblico piu' grande del mondo-con la conseguente alluvione di disoccupazione, crollo del reddito delle famiglie, pignoramenti, sfratti e ripresa dell'emigrazione, e' una realta' ignorata ed estranea al dibattito politico e all'informazione, concentrata in monopoli controllati dalle stesse mani.
La svolta autoritaria giunta alle fase conclusiva, deve immediatamente portare alla castrazione del potere giudiziario e di quello legislativo, dopo l'acquisita evanenscenza o suicida connivenza del potere leslitavivo.

L'attacco frontale alla Presidenza della repubblica, e' la notificazione ultima dell'avvenuta subordinazione dei giudici e dei leslatori. Si sta realizzando il programma della P2 di governare con decreti-leggi e pugno di ferro, in spregio permanente alle legalitá nazionale e a quella internazionale.

I poteri forti e le elites corporativizzate si stanno appropriando di tutti i poteri istituzionali: saltano cosi' tutti i contrappesi. In questo modo, si apprestano ad affrontare il crollo di un modello di sviluppo che ha azzerato ogni spazio di sovranita' nazionale e di iniziativa autonoma.

Mentre il Titanic affonda, la classe dirigente non sa trovar di meglio che rispolverare il consuetudinario bonus rottamazione, cioé uno sciroppo adatto alle crisi contingenti degli anni 60-70. Mentre alla corte di Obama si osa parlare di Buy american (comprare americano), a Roma pretendono curare il cancro della depressione (economica e psichica) con delle pozioni: social card, bonus rottamazione. E si sfoggiano nuovi manganelli.