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Benito Marquez

L’hip hop che si respira nei barrios

Il nuovo lavoro de "La Septima", gruppo musicale venezuelano

La musica che nasce dalle migliaia di scalini giornalieri percorsi, questo ritmo che esce dalla speranza di ogni casolare con odore di lavoro e popolo, questa è "la settima."

Canzoni con un senso ideologico, con un senso comune di tutta questa gente che si è alzata, "perché unito lotta il popolo e così la vittoria avanza" così potremo ascoltare il coro dalla traccia "il sovrano" un brano ben fatto composto e prodotto da Benito Marquez - A.K.A Pablo Mz .

Sostenuto da molti musicisti di lunga percorrenza come è la gente del Grupo Madera, Pablo Mz, molto conosciuto, prende la Bacchetta in questo stile che è una specie di hip hop rivoluzionario.

El23.net non ha potuto smettere di collaborare con questo progetto per il quale abbiamo generato il concetto grafico di quello che sarà il disco di questo artista.

La Septima è un gruppo composto dal cantante Pablo MZ (Benito Marquez) che a sua volta nelle sue file conta con la collaborazione di diversi cantanti o Mcs della Capitale. Questo nuovo gruppo si differenzia per il suo alto contenuto Politico e di Protesta per una società migliore. Questa è una nuova tendenza che sta sorgendo in Venezuela dove gli artisti sono protagonisti principali del cambiamento che viviamo... Questo artista proviene dal Grupo Madera, con i quali ha fatto diversi tours a livello mondiale, in paesi come Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Colombia, Cuba, Finlandia, ecc... partecipando a diversi festival dal grande prestigio musicale. Ha registrato con diversi artisti di differenti generi musicali portando la cultura hip hop sempre più ad un altro livello. Ha realizzato registrazioni con artisti di riconosciuta fama a livello di Jazz o World Music. Tra questi con Pibo Marquez, ancora con le mani calde per aver partecipato alle sue due ultime registrazioni (una di queste - l'ultima) in Finlandia. Nello stesso tempo ha avuto l'onore di essere il primo Hip Hoper a lavorare con il Septimo Habanero, ensambles musicale di Son Cubano con aperta fama a livello mondiale dal 1920. Ha fatto parte del gruppo Sweet Jam dove fuse la salsa New Yorkese con l’Hip Hop. Inoltre, ha partecipato all'ultima registrazione del Grupo Madera nel brano.... “Uh Ah Chavez non se ne va!...” Attualmente è impegnato nella produzione di quello che sarà il suo primo disco come solista. Il suo primo singolo Il Sovrano.

- Benito Márquez, rapper di San Agustín:
"Il Rap è amore, pace, unione e soprattutto rispetto" -

Benito Márquez è membro del gruppo di Rap di Caracas La Septima, autore della produzione discografica "Tutti alla Battaglia di Santa Inés", voluta dall'Istituto Nazionale della Gioventù e che rappresentò il Venezuela nel Decimo Festival di Hip-hop all'Avana.
Per il rapper si è decontestualizzata la musica Rap, dando rilevanza ad aspetti negativi, quando in essa esiste tutta una cultura e un movimento, l’Hip-hop, che si espanse in lungo ed in largo per il mondo per il suo messaggio sociale.
Ci racconta che l’Hip-hop nasce a metà degli anni settanta, nelle zone marginali degli Stati Uniti, specificamente nel Bronx di New York. Che è l'ultima discendenza della cultura nera nel mondo e che consiste in parlare e dire la verità delle cose positive e negative che succedono per strada, per tale ragione è considerato come uno dei generi più forti del momento.
"È certo che non appartiene alla cultura venezuelana, ma ha discendenza africana, viene dai canti di raccolta, di lamento degli schiavi degli Stato Uniti, ha influenze del Jazz Latino, del Blues ed è un genere riconosciuto a livello mondiale. Il Rap è amore, pace e soprattutto rispetto. Nasce in contrapposizione alla musica delle grandi transnazionali, dalla segregazione dei neri nei ghetti e parla dei problemi sociali come il razzismo e la divisione di classi. A volte i rappers vengono presentati con un contenuto commerciale negativo, l'immagine che vendono i grandi discografici: il rapper con molte catene e con attitudine da malvivente, ma “la radice dell’Hip-hop è la lotta verso l'uguaglianza sociale"-commenta Benito.
Cita una dichiarazione di Chucho Valdés, il direttore del gruppo Irakere che venne pubblicata in una rivista edita dal Ministero della Cultura Cubano: "Nel Jazz esiste quel genere chiamato Jazz Latino che accetta il Rap, questo inoltre è un movimento che viene da un lungo cammino e che era caratteristico nell'opera dei fratelli Wynton e Branford Marsalis. Nel futuro mi piacerebbe lavorare con giovani rappers, benché l'abbia già fatto, ma vorrei fare nuove cose in questo senso, le mode passano ma il Rap è evidente che non sta passando".

Il rapper di San Agustín, quartiere popolare di Caracas, sostiene, che si tratta di un genere musicale riconosciuto, fondibile con il Jazz, la Salsa, il Merengue, il Reggae e la musica afrovenezolana.

“La cosa bella del Rap è che ti danno la possibilità di creare la tua propria identità in sintonia al paese in cui sei ubicato. Per essere rapper non diciamo che la Salsa fa schifo né che la musica afrovenezolana fa schifo. La visione dell'artista è unificare non escludere, è includere nel nostro lavoro tutti i processi della società" - dice.

Pensa che il movimento dell’Hip-hop in Venezuela crea coscienza nei giovani, e lavora affinché la gente osservi una cultura urbana in crescita. Le "nostre canzoni parlano delle missioni (missioni governative), il diritto alla salute, la lotta contro le droghe ed i rappers partecipano ad attività che promuovono il futuro del Venezuela".

Spiega che in Venezuela esiste una comunità Hip-hop che comprende circa cinquecento artisti dei quali tra i 150 e i 200 sono concentrati a Caracas e tra essi menziona: oltre al suo gruppo La Septima, Area 23, Planta Baja, Greco y el Che che presero la bandiera dell’Hip-hop a favore dei diritti umani, dell'unità, dell'uguaglianza e della giustizia sociale.

G.S.: Perchè la rivoluzione (bolivariana) dentro l’Hip-hop?
B.M.: L’Hip-hop è "Rivoluzione". È impossibile dare le spalle a tutti i cambiamenti sorti nel paese, è inammissibile che un artista sia cieco davanti a cosa sta avvenendo di nuovo, allora sorge la necessità di plasmare nell'arte, in questo caso nel Rap e nell’Hip-hop, quello che succede nella realtà e questo lo permettono questi espressioni perché sono forme di dire le cose con un messaggio diretto.

A cura di Grecia Solórzano
Tradotto dal Comitato “La Madrugada”
Inserito 29/05/2006

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