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“Il governo degli Stati
uniti sembra intimorito per la crescente tendenza verso l’indipendenza e
l’integrazione dell’Americalatina”. E’ quanto ha dichiarato pochi giorni
fa Noam Chomsky.
"Per la prima volta dalla colonizzazione spagnola, l’Americalatina sta
agendo con un certo grado di indipendenza e senso dell’integrazione, e il
governo degli Stati uniti ne è intimorito” ha affermato Chomsky nel corso
di una conferenza stampa protrattosi per più di due ore in occasione della
presentazione del suo ultimo libro "Failed States".
Nel libro, che è il seguito della sua precedente opera “Egemonia e
Sopravvivenza”, Chomsky fa riferimento al fenomeno della Rivoluzione
Cubana e le continue aggressioni perpetrate da Washington contro questo
paese.
"I governanti statunitensi non possono tollerare il rifiuto di Cuba a
subordinarsi agli Stati uniti e hanno fatto tutto il possibile per cercare
di impedire che questo esempio fosse imitato da altri Stati” ha proseguito.
Ha poi fatto riferimento al Venezuela che ha altresì iniziato il cammino
verso l’indipendenza, dopo anni di governi compiacenti a Washington.
“Gli Stati uniti vivono istericamente la questione del presidente Chávez,
e non perché egli stia attaccando qualcuno ma perché non segue gli ordini”
ha aggiunto Chomsky.
Ha poi sottolineato il movimento verso una politica indipendente iniziato
in Bolivia dicendo che “ di fatto il territorio che va dal Venezuela all’Argentina
è abbastanza fuori dal controllo di Washington, non totalmente, pero
abbastanza".
E’ opinione di Chomsky che gli Stati uniti stiano tentando di sovvertire
la realtà di questi fatti e si stiano preparando ad un uso maggiore della
violenza.
In questo senso, ha segnalato la rapida crescita del numero di soldati e
installazioni militari statunitensi in lungo e in largo per
l’Americalatina.
"Per la prima volta, adesso c’è più personale militare statunitense in
Americalatina che personale di associazioni di aiuto. Ciò non è successo
neanche durante la guerra fredda” ha concluso.
Traduzione perlumanita.it di Marina Minicuci
07-06-2006 |