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Assalti a caserme,
scontri negli stadi,
per la strade ed
autostrade...
cassonetti
dell'immondizia,
auto, pullmann e
mezzi delle forze
dell'ordine dati
alle fiamme.
Caracas? No Italia!
Il resoconto, minuto
per minuto di una
giornata di violenza.
21:55 Due
carabinieri feriti
nel potentino, sei
arresti
Sei tifosi del
Brindisi (serie D,
girone H), quattro
maggiorenni e due
minorenni, sono
stati arrestati
dalle forze
dell'ordine nel
pomeriggio a Lavello
(Potenza) durante la
partita Lavello-Brindisi
con le accuse di
resistenza e
violenza a pubblico
ufficiale. I sei
hanno rifiutato,
all'entrata nello
stadio, di
sottoporsi al
controllo da parte
delle forze
dell'ordine e hanno
spinto alcuni
carabinieri
provocando leggere
ferite a due
militari. Durante il
primo tempo della
partita hanno
ripetuto cori contro
la polizia I sei
(uno dei quali in
passato sottoposto
ad un "Daspo") sono
stati individuati e
arrestati dalle
forze dell'ordine.
21:34 Roma,
sassaiola contro le
forze dell'ordine a
Ponte Milvio
Una trentina di
ultrà a Ponte Milvio
hanno lanciato sassi
contro i mezzi delle
forze dell'ordine in
transito. I teppisti
si sono poi dispersi
nella zona. Sempre
nella zona sono
stati bruciati
cassonetti ed una
macchina è stata
incendiata davanti
la famosa
pasticceria 'Mondi'.
21:32 Veltroni:
"Non è come Genova
ma la vicenda è
strana"
Veltroni, da
Cracovia, ha
risposto ad una
domanda chi gli
chiede se quanto sta
accadendo è
paragonabile ai
fatti di Genova
durante il G8: "Non
hanno le dimensioni
di Genova quello che
sta accadendo. In
ogni caso tutta
questa vicenda è
strana, come è
strana la dinamica
della morte del
ragazzo. La società
- ha concluso
Veltroni - si deve
liberare della
violenza che si sta
impadronendo di
troppe sedi e luoghi
della vita".
21:28 Roma,
ancora tensione
intorno all'Olimpico
Dopo l'assalto al
Coni gli ultra si
sono allontanati a
gruppi verso la
Cassia e la Flaminia
Vecchia dando fuoco
a tutti i cassonetti
che trovavano sulla
loro strada. Nei
pressi di piazza dei
Giochi Delfici è
stata incendiata
anche una macchina.
Nel frattempo le
forze dell'ordine
hanno ripreso il
controllo della zona
dello stadio
Olimpico. Tutto il
quartiere è isolato
e intorno il
traffico è
letteralmente in
tilt.
21:25 Manganelli:
"Più rigore per il
protrarsi della
violenza"
Il "protrarsi di
manifestazioni di
violenza" legate al
calcio impone per il
futuro una "maggiore
intransigenza". Il
capo della Polizia
Antonio Manganelli
ribadisce che non ci
sarà nessun
abbassamento della
guardia da parte
delle forze
dell'ordine.
"E' evidente"
sottolinea infatti
Manganelli, che ci
sarà un "rinnovato e
fermo rigore nel
difficile cammino
che mondo della
sicurezza e mondo
dello sport hanno
intrapreso per
restituire al gioco
del calcio la sua
corretta
dimensione".
21:23 Milano,
ultrà e agenti in
piazza Duomo
Alle 20.45, l'arrivo
di una quarantina di
ultras da uno dei
lati del Duomo ha
dato il segnale ai
200 che erano
raggruppati sotto la
statua equestre di
Vittorio Emanuele.
Tutti si sono
schierati nello
spazio antistante
l'ingresso della
cattedrale,
occupando gran parte
della piazza,
sfidando con slogan
le forze di polizia
attestate
all'ingresso della
Galleria Vittorio
Emanuele.
L'impressione è che,
a parte gli slogan
bellicosi, non ci
sia intenzione a
dare vita a scontri.
21:19 Manganelli:
"Quanto accaduto mi
inquieta"
Da un lato una "morte
assurda, che i
nostri cuori e le
nostre menti non
riescono ad
accettare: un
giovane ha perso la
vita per mano di un
poliziotto giovane
come lui che era lì
per portare legalità
e non certo lutti".
E dall'altro "l'amara
constatazione che
ancora una volta
opposte tifoserie si
sono affrontate in
nome del fanatismo
più cieco e becero".
Lo dice il capo
della Polizia,
Antonio Manganelli,
sottolineando che "quanto
accaduto mi
inquieta".
21:18 Veltroni
condanna violenze
contro forze
dell'ordine
Veltroni ha
condannato gli
episodi di violenza
contro le forze
dell'ordine, "le
stesse che hanno
assicurato alla
giustizia capi
mafiosi rischiando
la loro vita". Il
sindaco è in
costante contatto
con Roma. Al
momento, ha detto,
non è ancora
possibile una stima
dei danni.
21:16 Manganelli:
"Polizia saprà
assumersi proprie
responsabilità"
"Nell'esprimere
tanto dolore alla
famiglia del giovane
ucciso, mi sento di
assicurare che la
Polizia saprà
assumersi le proprie
responsabilità e
senza reticenze
fornirà massima
collaborazione alla
magistratura
incaricata
dell'accertamento
dei fatti". Lo dice
il capo della
Polizia Antonio
Manganelli in merito
alla morte di
Gabriele Sandri.
21:15 Roma,
aggredito cameraman
e bloccato ponte
Una trentina di
persone vestite in
nero che da ore
stazionano sul ponte
Duca d'Aosta a Roma,
hanno aggredito con
violenza un
cameramen giunto sul
posto per alcune
riprese. L'uomo è
riuscito a scappare
accompagnato da una
donna a bordo di una
macchina. Gli
aggressori,
probabilmente ultrà
coinvolti negli
scontri dello stadio
Olimpico,
precedentemente
avevano transennato
il ponte dal lato
del Coni impedendo
l'accesso alle
macchine e agli
autobus. La
viabilità è tuttora
impedita.
21:12 Roma,
incendiata auto
davanti caserma
Carabinieri
Cassonetti
incendiati, fumogeni.
Un lungo corteo di
camionette di
polizia e
carabinieri lungo
via Flaminia.
Un'automobile
incendiata davanti
la caserma dei
carabinieri di via
Flaminia.
21:11 Napolitano
costantemente
informato
Il presidente della
Repubblica, Giorgio
Napolitano, appena
giunto nella
capitale del Qatar,
è stato informato
sullo svolgimento
dei fatti che hanno
portato alla morte
di un tifoso e ha
chiesto di essere
continuamente
aggiornato sugli
accertamenti e sugli
sviluppi della
situazione.
21:08 Roma,
sassaiola contro
caserma dei
carabinieri
Una sassaiola contro
una caserma dei
carabinieri è stata
messa in atto da un
centinaio di persone
nella zona di Ponte
Milvio, a Roma. Il
gruppo, che ha
lanciato sassi ed
altri oggetti,
specialmente bulloni
di ferro, si è
diretto di corsa
verso il ponte poco
distante. Il timore
delle forze
dell'ordine è che i
tifosi possano
tentare di assaltare
il commissariato di
polizia di Ponte
Milvio.
21:01 Dirigenti
Polstrada rendono
omaggio a salma
Sandri
Il dirigente del
compartimento
polizia stradale
Toscana, Sergio
Tinti, insieme al
dirigente della
sezione polizia
stradale di Arezzo,
Carmine Tabarro,
hanno reso omaggio
alla salma di
Gabriele Sandri,
presso il centro di
medicina legale
dell'ospedale di
Arezzo. Tinti,
attraverso
l'avvocato ed il
fratello della
vittima - rende noto
la polizia - ha
espresso il
cordoglio a tutti i
familiari del
giovane che nel
pomeriggio sono
stati accolti presso
gli uffici della
stradale.
21:00 Roma, ultrà
vicino ad un altro
commissariato
A quanto si apprende,
un gruppo di ultras
starebbe cercando di
raggiungere il
commissariato di
polizia di Ponte
Milvio, a via Orti
della Farnesina,
danneggiando tutto
ciò che trovano sul
loro cammino. Sul
posto si stanno
recando rinforzi
della polizia.
20:55 Roma,
cariche di polizia a
Ponte Milvio
Carica di
alleggerimento da
parte degli agenti
di polizia a Ponte
Milvio, dove le
forze dell'ordine
sono rimaste in
contatto con un
gruppo di tifosi
armati di bastoni e
spranghe che si
stanno dirigendo
verso la caserma dei
carabinieri.
20:51 Roma, in
fiamme cassonetti
L'immondizia in
alcuni cassonetti
brucia davanti al
Foro Italico. Nel
marciapiede del
lungotevere, restano
pezzi di pietre,
alcuni bastoni,
travi di legno
chiodate. "Che famo,
tornamo freschi?",
dice un ragazzo a un
altro, a pochi passi
dal ponte Duca
d'Aosta. Intanto,
una serie di ragazzi
con il volto coperto
sta passeggiando
lungo l'argine del
Tevere.
20:47 Polizia:
per ora nessun
indagato per morte
Sandri
Per il momento non
ci sono indagati
nell'inchiesta sulla
morte di Gabriele
Sandri, il tifoso
della Lazio ucciso
stamani sull'area di
sosta della A1. Lo
ha detto Roberto
Sgalla, responsabile
per le relazioni
esterne della
polizia parlando con
i giornalisti.
Sgalla ha aggiunto
che un poliziotto è
in questo momento
ascoltato dal pm, ma
senza l'assistenza
di un avvocato.
20:47 Prodi in
costante contatto
con Amato
Il presidente del
Consiglio Romano
Prodi è in costante
contatto con il
ministro degli
Interni Giuliano
Amato, per seguire
la situazione degli
incidenti provocati
dai tifosi
soprattutto nella
Capitale dopo il "tragico
errore" per
l'uccisione del
tifoso laziale da
parte delle forze di
polizia. Prodi in
giornata ha mandato
un messaggio alla
famiglia di Gabriele
Sandri. Tra il
premier e il
responsabile del
Viminale, ci sarebbe
stata una
valutazione
preoccupata
sull'episodio.
20:45 Roma, ultrà
transennano
Lungotevere
È transennato il
lungotevere davanti
al Foro Italico.
Alcuni ragazzi
stanno spostando una
serie di cassonetti.
Gli autobus non
riescono a
proseguire il loro
tragitto, devono
girare e tornare
indietro.
All'interno
dell'area si
aggirano persone con
il volto coperto,
armate di spranghe,
che continuano a
rovesciare
cassonetti dei
rifiuti. Il
tentativo è quello
evidente di
ostacolare eventuali
cariche della
polizia,
probabilmente in
preparazione di
nuovi atti di
teppismo
20:42 Roma,
lanciata bomba
dentro sede Coni
I tifosi, tutti col
volto coperto, hanno
lanciato una bomba
carta all'interno
dell'atrio della
sede Coni,
danneggiando i marmi.
Completamente
distrutto l'orologio
con il count down
verso le Olimpiadi
di Pechino 2008,
tutte le vetrate
rivolte al lato di
Lungotevere e i
computer della
reception.
20:38 A1,
indagini su oggetti
trovati nell'area di
sosta
Nell'area di
servizio in cui è
stato colpito a
morte Gabriele
Sandri gli
investigatori
avrebbero trovato
alcuni oggetti che
avrebbero potuto
anche essere usati
come arma
contundente. Tra gli
oggetti sequestrati
ci sarebbero anche
due coltelli e due
ombrelli rotti. Gli
oggetti sarebbero
stati trovati a
terra.
20:36 Roma,
fotografi aggrediti
Il ponte duca
d'Aosta è stato
completamente
bloccato da
transenne messe dai
tifosi che si stanno
ora spostando verso
Ponte Milvio. Un
fotografo dell'Ansa
è stato picchiato e
derubato da un
gruppo di ultrà di
fronte allo stadio
Olimpico a Roma.
Il fotografo è stato
inseguito da sei o
sette persone che lo
hanno colpito con un
bastone e lo hanno
preso a testate
indossando il casco
fino a farlo cadere
a terra. Nel primo
pomeriggio un altro
fotografo dell'Ansa
è stato aggredito
nel corso della
manifestazione per
Gabriele Sandri a
piazza Euclide a
Roma.
20:33 Roma,
poliziotto: "Colpito
con un masso"
"Mi hanno tirato
addosso un masso di
grosse dimensioni".
Antonio, un
ufficiale di polizia,
dall'interno di
un'ambulanza davanti
alla caserma Giglio
di via Guido Reni,
racconta così
l'aggressione subita
durante gli scontri
dello stadio
Olimpico: "Non sono
entrati per un pelo
- continua -
fortunatamente
nessuno si è fatto
veramente male, ma
qui in un'ora è
successo di tutto".
20:30 Roma, "Un
quarto d'ora di
battaglia"
"E' stato un quarto
d'ora di battaglia",
ha riferito la
titolare di una
pizzeria al taglio a
poca distanza dalla
caserma della
polizia di Roma in
via Guido Reni. Poco
dopo le 18, sono
arrivati questi
giovani che hanno
gettato credo
petardi, si
sentivano esplosioni
in successione, poi
hanno rovesciato le
motociclette e i
cassonetti e hanno
anche "assaltato un
autobus con la gente
dentro, cominciando
a scrollarlo come se
volessero
rovesciarlo. Alcuni
di loro si sono
feriti alle mani,
poi c'è stata subito
la carica della
polizia e ho visto
tantissimi di loro
caricati sulle
camionette e portati
via".
20:19 Roma, un
agente e tre tifosi
soccorsi dal 118
Un agente di polizia
e tre tifosi sono
stati soccorsi
questa sera a Roma
dal 188 nella zona
di via Guido Reni.
Nessuno dei feriti è
stato trasportato in
ospedale e tutti
presentavano
contusioni
conseguenza degli
incidenti di questa
sera. Lo scontro più
duro
è avvenuto attorno
allo stadio dove
sono stati esplosi
petardi e bombe
carta. Tra i feriti,
sempre secondo la
fonte dei
Carabinieri, c'è
anche il dirigente
del commissariato di
polizia di zona, che
aveva una vistosa
fasciatura alla
testa.
20:18 Roma,
ottocento ultrà di
fronte al Coni
Di fronte al palazzo
H del Foro Italico,
sede del Comitato
olimpico italiano,
ci sono - sul lato
di Lungotevere - al
momento circa
ottocento ultras.
Tutto è partito
quando un primo
gruppo è entrato,
dal lato
dell'Olimpico, nella
sede del Coni per
attirare le forze
dell'ordine che
stazionavano
nell'area dello
stadio e ingaggiare
così una guerriglia
organizzata: in
pratica un vero e
proprio agguato.
Quando le forze
dell'ordine hanno
capito la situazione,
hanno evitato di
seguire il gruppo di
tifosi, che una
volta entrati hanno
cominciato a
devastare gli uffici
Coni.
20:16 Roma, ultrà
entrati all'Olimpico
Un gruppo di circa
200 persone è
riuscita ad entrare
nello stadio
Olimpico a Roma.
Sono gli stessi che
poco prima hanno
lanciato oggetti
contro le forze
dell'ordine
schierate in via de
Bosis. Il gruppo,
molti con il volto
coperto, prima di
entrare allo stadio
ha assaltato la sede
del Coni provocando
molti danni.
20:09 Roma,
feriti tra forze
dell'ordine
Sarebbero almeno una
decina i feriti tra
le forze dell'ordine
nella zona dello
stadio Olimpico
secondo quanto ha
riferito un
carabiniere in
servizio presso la
vicina caserma
assaltata in via
Guido Reni.
L'esistenza di
feriti viene
confermata anche da
altre fonti.
20:02 Roma, nuovo
attacco
Un gruppo di tifosi
laziali ha
nuovamente attaccato
un contingente delle
forze dell'ordine
ancora schierato
allo stadio Olimpico
a Roma. Il lancio di
oggetti si è
verificato in via de
Bosis, tra lo stadio
e la sede del Coni.
Verso polizia e
carabinieri sono
state lanciate
bottiglie, bulloni e
pezzi di ferro. Una
carica ha disperso
il gruppo di circa
80 persone.
20:01 Roma,
assaltata sede Coni
Centinaia di tifosi
hanno assaltato la
sede del Coni, nei
pressi dello stadio
Olimpico: le guardie
di sorveglianza, non
armate, sono
barricate
all'interno
dell'edificio,
mentre gli ultrà
devastano le aree
interne della sede.
19:59 Questore
Arezzo, nominato
perito balistico
L'autoritá
giudiziaria di
Arezzo ha nominato
un perito balistico
ed un medico legale
per gli accertamenti
di rispettiva
competenza
nell'indagine che
riguarda l'uccisione
del tifoso della
Lazio avvenuta in un
autogrill. E' quanto
ha annunciato il
questore di Atrezzo,
Vincenzo Giacobbe
che ha anche
espresso "il suo
profondo e sincero
dolore e rammarico
per quanto accaduto".
19:58 Roma,
ferito funzionario
di polizia
"Mi hanno tirato una
pietra di grossa
dimensione sulla
costola", ha detto
Antonio Soluri, il
funzionario di
polizia ferito
sull'ambulanza del
118 davanti la
caserma della
polizia di via Guido
Reni. "Hanno
sfondato un vetro
antiproiettile.
Hanno lanciato di
tutto", ha aggiunto.
19:51 Roma,
poliziotto: "Hanno
attaccato in 400"
"Ci hanno attaccato,
erano almeno 400
persone. Non sono
riusciti ad entrare
per un pelo",
racconta così un
poliziotto
l'incursione tentata
dagli ultrà alla
caserma di via Guido
Reni. E' stato
incendiato anche un
bus. Fonti di
polizia parlando di
"danni ingentissimi".
Sul posto anche due
ambulanze, mentre si
stanno compiendo
anche danni alle
auto in sosta.
19:46 Roma, due
arresti
Due giovani sono
stati arrestati
dalla polizia nel
corso dell'assalto
al reparto volanti
di via Guido Reni.
Secondo quanto si è
appreso si tratta di
due giovani ultrà,
una ragazzo ed una
ragazza. I due
avevano i volti
coperti da bandane
ed erano armati di
bastoni.
19:43 Roma,
cariche della
polizia in via Guido
Reni
La polizia ha
effettuato una
carica di
alleggerimento per
disperdere il gruppo
che ha assaltato la
caserma di via Guido
Reni a Roma. Sono
stati sparati anche
alcuni lacrimogeni.
19:40 Roma, danni
al commissariato
assaltato
Distrutto e dato
alle fiamme il
portone, distrutte
piante e infranti
vetri del
commissariato di
polizia di Porta del
Popolo a Roma. Il
presidio di pubblica
sicurezza in via
Ferdinando Fuga è
stato assaltato da
una trentina di
teppisti con
spranghe, tondini di
ferro e sanpietrini.
E' stato dato alle
fiamme anche un
pullman della
polizia posteggiato
nei pressi. I due
agenti che si
trovavano
all'interno del
presidio sono
riusciti ad evitare
la furia
devastatrice dei
teppisti.
19:37 Roma, a
fuoco mezzi della
polizia, agenti
feriti
I tifosi hanno dato
fuoco a un pullman e
ad alcune auto della
polizia. Altre
volanti sono state
prese di mira da una
sassaiola. Secondo
prime informazioni
negli scontri
sarebbero rimasti
feriti alcuni
poliziotti. Il
contingente
predisposto per
l'ordine pubblico è
bloccato all'interno
dello stadio
Olimpico.
19:34 Salma
Sandri nell'ospedale
di Arezzo
Si trova
nell'obitorio
dell'ospedale San
Donato di Arezzo la
salma di Gabriele
Sandri. In strada,
all'esterno delle
stanze mortuarie, ci
sono anche due
carabinieri.
All'obitorio nel
pomeriggio si sono
recati poliziotti
della scientifica e
sembra anche un
magistrato, per
ulteriori rilievi.
Davanti all'obitorio
è passato anche un
gruppo di tifosi
dell'Arezzo, come
segno di solidarietà
ai laziali.
19:30 Rinvio
Roma-Cagliari deciso
da Figc
Sarebbero stati "motivi
di civiltà" e non di
ordine pubblico a
far decidere il
rinvio di Roma-Cagliari.
Dopo la riunione
dell'Osservatorio
sulle manifestazioni
sportive, riunito
d'urgenza fin dalla
mattina, la
decisione di
spostare l'incontro,
è stata presa
direttamente dal
presidente della
Federcalcio
Giancarlo Abete,
sentita la Lega
Calcio e su
richiesta
dell'amministratore
delegato della Roma
Rossella Sensi, che
si è sentita più
volte con il sindaco
Veltroni.
19:26 Roma,
assaltato reparto
volanti
La caserma che
ospita il reparto
volanti della
Polizia di Stato, a
Roma, è stata
assaltata da un
gruppo di circa 200
tifosi, alcuni con
il volto coperto,
armati di sassi e
bastoni. Per entrare
nella sede del
reparto volanti di
via Guido Reni sono
state bruciate auto,
divelto barriere di
protezione e
infranto vetri della
caserma. In
precedenza era stato
assaltato il posto
di polizia "Porta
del popolo" di via
Fuga.
19:23 Roma,
lancio di oggetti
contro la polizia
Al passaggio sul
lungotevere di
alcune auto della
polizia diversi
ragazzi che erano
sul marciapiede,
armati di bastoni,
all'altezza di ponte
Duca d'Aosta hanno
lanciato pezzi di
legno e bottiglie di
birra. "Vi voglio
svegli", ha gridato
uno dei ragazzi agli
altri. Le auto della
polizia non si sono
fermate.
19:19 Cento: "Irresponsabile
giocare partite"
"E' stato un gesto
irresponsabile, sia
per questioni di
ordine pubblico,
come hanno
dimostrato i fatti
avvenuti oggi
pomeriggio in alcuni
stadi, sia per
rispetto verso
questo ragazzo morto"
Così Paolo Cento,
sottosegretario
all'Economia,
intervenendo
sull'uccisione del
tifoso laziale
Gabriele Sandri,
commenta la
decisione del
governo del calcio
di andare avanti,
nonostante tutto,
giocando le partite
in calendario.
19:18 Russo Spena
(Prc): "Perché la
polizia ha sparato?"
"E' certamente
prematuro dare un
giudizio su quanto è
accaduto oggi
nell'area di
servizio vicino
Arezzo, ma non
possiamo non
stigmatizzare il
comportamento delle
Forze dell'ordine":
lo rende noto il
presidente dei
senatori del Prc,
Giovanni Russo Spena:
"Noi crediamo che la
polizia non dovrebbe
sparare mai, ma
perché comunque
sparare, anche solo
in aria, se le due
macchine di tifosi
si stavano
allontanando? E come
mai un proiettile
sparato in aria
finisce nel collo di
un ragazzo seduto in
macchina?".
19:15 Roma, ultrà
tentano di entrare
in un commissariato
Gli scontri tra
tifosi e forze
dell'ordine si
spostano anche
dall'altra parte del
Tevere, nella zona
di viale Tiziano.
Qui le forze
dell'ordine stanno
fronteggiando un
gruppo di circa
70-80 tifosi a volto
coperto e armati di
bastoni e spranghe
che hanno raggiunto
l'area dello stadio
Flaminio nei pressi
del commissariato
Porta del Popolo di
polizia di via Fuga.
I tifosi stanno
cercando di entrare
il commissariato.
19:14 Aggredite
due pattuglie vicino
Olimpico
Due pattuglie di
vigili urbani sono
state aggredite da
un gruppo di tifosi
con spranghe e
bastoni nei pressi
dello stato Olimpico
di Roma. Lo denuncia
il segretario della
Cisl della polizia
municipale di Roma,
Gabriele Di Bella.
Sei vigili urbani
sono rimasti feriti.
Uno sarebbe stato
portato in ospedale.
Distrutte anche
alcune automobili
della polizia
municipale.
18:47 Domani
vertice in Figc con
Leghe
Giancarlo Abete,
presidente della
Federcalcio, ha
convocato un vertice
delle compenenti
federali per domani
alle 17, a Roma,
dopo la tragica
morte del tifoso
della Lazio Gabriele
Sandri e la giornata
di scontri e
violenze in diverse
città italiane. "La
morte di Gabriele
Sandri è una
situazione
incredibile, ma non
ha niente a che fare
con l'episodio della
morte dell'ispettore
Filippo Raciti", ha
detto Abete.
18:44 Roma,
concluso il raduno
degli amici di
Sandri
E' terminato poco
dopo le 18 il raduno
dei tifosi della
Lazio, in piazza
Euclide a Roma. A
causa della pioggia
battente non si è
potuta svolgere la
prevista fiaccolata.
I giovani hanno
continuato
mestamente a
scambiarsi i ricordi
di Gabriele Sandri,
che era molto
conosciuto in vari
ambienti, non solo
in quelli sportivi,
poi hanno
gradualmente
abbandonato la
piazza.
18:44 Prodi
scrive alla famiglia
Sandri
"La tragica
improvvisa scomparsa
di Gabriele Sandri,
sulla cui fatale
dinamica ho già
disposto ogni
accertamento, mi
colpisce e addolora
profondamente.
Desidero esprimere
ai familiari tutti a
nome del governo e
mio personale i più
sinceri e commossi
sentimenti di
partecipazione al
loro immenso dolore.
Con un abbraccio
fraterno". Questo il
messaggio che Romano
Prodi ha inviato
alla famiglia di
Gabriele Sandri.
18:42 Comune e
provincia Bergamo:
"Basta delinquenti"
"E' giunta l'ora
della tolleranza
zero contro i
delinquenti". Il
Comune e la
Provincia di Bergamo
si costituiranno
parte civile "contro
i delinquenti,
contro i teppisti
che hanno provocato
danni ai beni di
proprietà pubblica e
alla serena
convivenza civile".
E' quanto annuncia
una dichiarazione
congiunta di Valerio
Bettoni, presidente
della Provincia di
Bergamo, e di
Roberto Bruni,
sindaco della città
in cui oggi per le
violenze degli
ultras è stata
sospesa la partita
Atalanta-Milan.
18:39 Veltroni: "Saggio
rinviare Roma-Cagliari"
Il sindaco di Roma,
Walter Veltroni, ha
giudicato "saggia" e
condivisibile da
tutti la decisione
di rinviare la
partita prevista per
stasera all'Olimpico
in segno di lutto
per la morte del
tifoso laziale.
"Rinviare la partita
Roma-Cagliari", ha
dichiarato Veltroni,
"è stata una
decisione saggia e
opportuna. Oggi, per
tutta la città di
Roma, è una giornata
di lutto e di
condivisione del
dolore con la
famiglia di Gabriele
Sandri".
18:35 Roma, amici
in lacrime e fiori
davani al negozio
Non si danno pace
gli amici di
Gabriele 'Gabbo'
Sandri riuniti
davanti al negozio
che il ragazzo
ucciso oggi gestiva
a Roma. Ma è un
dolore muto,
composto, riservato.
Non un grido, solo
poche frasi di
conforto bisbigliate
l'uno all'altro.
Sulle vetrine spente
del negozio su via
Friggeri, nel cuore
del quartiere
Balduina, alcuni
mazzi di fiori
ricordano la
tragedia. Tra i
biglietti, uno in
particolarfe dice: "Nemici
in campo, amici per
strada. Ciao
Gabriele".
18:33 Roma,
scontri fra tifosi e
polizia
Scontri tra forze
dell'ordine e tifosi
a Roma. Davanti allo
Stadio dei marmi, un
gruppo di tifosi che
prendeva parte alla
fiaccolata in
memoria di Gabriele
Sandri, il tifoso
laziale rimasto
ucciso oggi, ha
iniziato un lancio
di petardi
all'indirizzo della
polizia che, a sua
volta, ha risposto
con lancio di
lacrimogeni per
disperderli.
18:28 Tarfanto,
cessata emergenza
zona stadio
Tutti gli spettatori
hanno abbandonato lo
stadio 'Erasmo
Iacovone' di Taranto,
che non è più
presidiato dalla
polizia dopo gli
incidenti fra ultras
e forze dell'ordine
che hanno indotto
l'arbitro a
sospendere la
partita Taranto-Massese.
Intanto la polizia
sta esaminando i
filmati registrati
dalla Digos per
individuare gli
ultras che hanno
provocato e
partecipato agli
scontri all'interno
dello stadio.
18:26 Milano, a
piazza Duomo
presidio ultras
Sono arrivati in
piazza Duomo un
gruppo di tifosi di
Inter e Lazio che
dopo aver sostato
davanti alla sede
Rai di corso
Sempione si sono ora
radunati nella
piazza centrale di
Milano per
protestare contro la
morte di un tifoso
laziale in un
autogrill sull'A1.
Il numero dei
partecipanti al
presidio è diminuito
rispetto a quello di
quanti avevano preso
parte al corteo da
San Siro alla sede
Rai di corso
Sempione.
18:19 Amato:
"Ancora vittime
legate alla violenza
nel calcio"
"Ancora una volta,
però - ha detto il
ministro
dell'Interno Amato -
un giovane è morto
in circostanze
legate alla violenza
che ruota intorno al
calcio". Una
violenza, conclude
il ministro "che
costringe tutti i
fine settimana
migliaia di uomini e
donne delle forze
dell'ordine a
presidiare
autostrade e città
per evitare il
peggio".
18:16 Amato:
"Grave che dopo la
morte ci siano
incidenti"
E' "estremamente
grave" che dopo la
morte del tifoso
laziale si siano
verificati in
diverse città
incidenti tra tifosi
e forze dell'ordine.
Lo afferma il
ministro
dell'Interno
Giuliano Amato
augurandosi che "questa
sera a Roma tutti
diano prova di saper
testimoniare in modo
pacifico il proprio
cordoglio".
18:12 Questore
non risponde a
domande
Il questore di
Arezzo non ha
risposto alla
domanda se il
poliziotto della
polstrada che ha
sparato è stato
iscritto nel
registro degli
indagati. "Ci sono
indagini in corso"
ha detto in
occasione della
conferenza stampa
convocata in
questura. Il
questore ha spiegato
che è in corso
l'interrogatorio del
poliziotto da parte
della procura ad
Arezzo. Le indagini
sono seguite dal pm
Giuseppe Ledda.
18:12 Amato: "Sembra
trattarsi di un
tragico errore"
"Si sta ancora
verificando l'esatta
dinamica dei fatti,
ma sembrerebbe
trattarsi del
tragico errore di un
agente che era
comunque intervenuto
per evitare che una
rissa tra tifosi
potesse degenerare",
è quanto dice il
ministro
dell'Interno
Giuliano Amato. "Le
responsabilità
saranno accertate
senza reticenze",
dice ancora il
ministro.
18:06 Questore
Arezzo: "Abbiamo
interesse ad
accertare verità"
"Siamo letteralmente,
profondamente
addolorati per
quello che è
successo. Abbiamo
interesse a che la
verità sia accertata".
Lo ha detto il
questore di Arezzo,
Vincenzo Giacobbe.
"E' stato nominato
un medico legale, è
stato nominato un
perito balistico, il
pm sta interrogando
ancora chi ha
partecipato
all'operazione", ha
proseguito il
questore,
aggiungendo che si
sta agendo "in piena
sintonia" e con "la
serena e coerente
guida della
magistratura": "per
cui abbiamo tutte le
garanzie della legge
e non abbiamo alcun
motivo a derogare a
questi principi".
18:04 Questore
Arezzo: "Non ancora
certo se è stato
ucciso da agente"
"Non è ancora certo
se il colpo che ha
ucciso sia stato
sparato dal
poliziotto. Gli
accertamenti
balistici sono
ancora in corso". Lo
ha detto il questore
di Arezzo Vincenzo
Giacobbe nel corso
della conferenza
stampa in questura
ad Arezzo sulla
morte del tifoso
laziale Gabriele
Sandri.
18:01 Questore
Arezzo: "Due colpi
sparati"
"Sono stati sparati
due colpi a scopo
intimidatorio". Il
questore di Arezzo,
Vincenzo Giacobbe
conferma che
l'agente che ha
ucciso il tifoso
della Lazio ha
esploso con la sua
pistola due
proiettili. Uno dei
quali, ha aggiunto,
"ha colpito al collo
Gabriele Sandri".
"E' stato trovato il
bossolo, non ancora
l'ogiva" che ha
colpito il giovane,
ha poi proseguito
Giacobbe. "Lo stiamo
ancora cercando,
stiamo cercando di
capire che fine
possa aver fatto
perché si vede il
foro d'entrata del
proiettile sul vetro
posteriore" ma non
il foro d'uscita. "C'è
un'indagine in corso"
ha concluso.
17:56 Prefetto
Arezzo: "Solidarietà
a familiari"
Solidarietà ai
familiari del
ragazzo morto da
parte del prefetto
di Arezzo Francesca
Garufi che
sottolinea la "forte
pressione a cui sono
sottoposte le forze
dell'ordine ogni
giorno e, in
particolare, in
occasione delle
manifestazioni
sportive".
17:52 Questore
Arezzo: "Coinvolto
nostro agente che
opera benissimo"
Nell'incidente di
Arezzo "è stato
coinvolto un nostro
agente che di solito
opera benissimo". Lo
ha detto il questore
di Arezzo, Vincenzo
Giacobbe, nel corso
di una conferenza
stampa, ancora in
corso, sulla morte
di Gabriele Sandri.
Un poliziotto, con
circa dieci anni di
servizio, ha
aggiunto, "che fa
parte di un reparto
che ci dà sempre
grandi soddisfazioni".
17:51 Rinviata
Roma-Cagliari
E' stata rinviata la
partita Roma-cagliari
che si doveva
giocare stasera. Lo
ha deciso il
prefetto di Roma
dopo la richiesta
dell'Osservatorio
sul calcio che si
era riunito al
Viminale.
17:50 Roma,
aggredito fotografo
Ansa
Un fotografo
collaboratore
dell'ANSA è stato
aggredito nel corso
della manifestazione
per Gabriele Sandri
a piazza Euclide a
Roma. "Un ragazzo di
grossa corporatura,
sui 35 anni, -
racconta -
infastidito dalla
presenza dei
fotografi mi ha
prima strattonato,
cercando di
sottrarmi la
macchina fotografica,
poi mi ha aggredito
dandomi uno schiaffo
in pieno viso".
L'uomo, in seguito
avrebbe intimato al
gruppo di fotografi
presenti di andar
via "altrimenti
avrebbe spaccato
tutto".
17:48 Un amico: "Gabriele
in auto con il
fratello"
"Il fratello di
Gabriele è sconvolto,
era in macchina con
lui quando è stato
ucciso. Insieme a
loro, in trasferta,
c'era anche un altro
ragazzo che non
conosco". E' quanto
dichiara Alessandro,
27 anni, un amico
intimo di Gabriele
Sandri. "Dicono che
erano in 4 in
macchina - ha detto
Alessandro - noi
sappiamo invece che
erano in tre". "Alcuni
di noi - ha poi
aggiunto - hanno
contattato il padre
che ha raggiunto il
fratello sul posto.
La famiglia è
sconvolta dal dolore.
Da quanto sappiamo
noi sarebbero già di
ritorno a Roma".
17:46 Roma, in
corso fiaccolata
E' in corso a Roma
una manifestazione
in memoria di
Gabriele Sandri, il
tifoso della Lazio
ucciso nei pressi di
Arezzo. A piccoli
gruppi, nonostante
una fastidiosa
pioggerellina,
tifosi della Lazio
si sono radunati
verso le 17 in
piazza Euclide
seguendo l'invito di
un "comitato
organizzativo" che
per e-mail ha
indetto una "fiaccolata
dimostrativa in
ricordo di Gabriele
Sandri" . La
manifestazione è
stata indetta "per
sensibilizzare lo
stato di paura e di
emergenza per le
violenze dentro e
fuori gli stadi in
Italia". In tutto si
tratta di 250-300
persone.
17:43 Milano,
ultras da Rai verso
piazza Duomo
Si è conclusa senza
incidenti la
manifestazione degli
ultras, in gran
parte interisti
assieme ad alcuni
laziali, davanti
alla sede Rai di
Corso Sempione a
Milano. Ma la
protesta non è
conclusa, e si sta
trasferendo nel
centro di Milano.
Piazza Duomo è ora
l'obiettivo degli
ultras rimasti: pare
che lì siano attesi
anche tifosi
rossoneri di ritorno
da Bergamo e
rappresentanze delle
tifoserie di Brescia
e Atalanta. I
blindati della
polizia stanno
arrivando in centro.
17:33 Rosella
Sensi: "Giusto
chiedere rinvio"
"Giusto chiedere il
rinvio della partita
Roma-Cagliari".
L'amministratore
delegato della Roma,
Rosella Sensi,
sentito il sindaco
della capitale
Walter Veltroni, ha
convenuto con lui
che "in segno di
solidarietà nei
confronti della
tifoseria laziale e
di tutta la città di
Roma colpita dal
lutto per la
scomparsa del tifoso
Gabriele Sandri,
fosse giusto
chiedere il rinvio
della partita in
programma questa
sera allo stadio
Olimpico con il
Cagliari".
17:31 Ultras Samb
fuori dallo stadio
Gli ultras della
Sambenedettese
calcio sono rimasti
oggi fuori dallo
stadio in segno di
protesta contro
l'uccisione del
tifoso laziale. Per
tutta la durata
della gara tra la
formazione
marchigiana e la
Juve Stabia,
valevole per il
campionato di serie
C1, la tifoseria
locale ha scioperato,
presidiando il
piazzale
dell'antistadio. La
partita si è
conclusa con la
vittoria della Samb
per 2-1.
17:28 Foggia-Manfredonia,
cori contro polizia
Cori contro la
polizia sono stati
intonati, dopo circa
20 minuti
dall'inizio, nel
corso del derby tra
Foggia e Manfredonia,
che i padroni di
casa che hanno vinto
per 4 reti a 0.
Alcuni ultras dello
Zaccheria, un
centinaio circa,
hanno intonato cori
contro la polizia.
Una protesta durata
pochi minuti e che
non ha avuto
conseguenze. La
partita si è svolta
regolarmente e non
si sono registrati
incidenti.
17:19 Bornigia: "Gabriele
era un bravo ragazzo"
"Gabriele era una
persona garbata,
sempre con il
sorriso, ieri sera
era qui a lavorare.
Oggi non c'è più".
Così Davide Bornigia,
figlio del
proprietario della
storica discoteca
romana Piper parla
di Gabriele Sandri.
"era una persona
solare, era
assolutamente un
bravo ragazzo". "Ieri
ha suonato come al
solito qui da noi -
ha concluso Bornigia
-, lavorando di sera
di gente ne ho
conosciuta e lui vi
assicuro era
veramente speciale,
mai fuori posto, un
ragazzo tranquillo".
17:13 Taranto,
stadio presidiato
dalla polizia
Lo stadio Erasmo
Iacovone di Taranto
è presidiato da
decine di poliziotti
in assetto
antisommossa che
stanno cercando di
individuare il
gruppo di ultras che
ha sfondato con una
mazza ferrata una
delle vetrate di
protezione che
separano la curva
nord dal campo,
provocando la
sospensione della
partita con la
Massese. Gli ultrà
sono ora in gruppi
sia all'interno sia
all'esterno dello
stadio. Intanto, gli
agenti della Digos
stanno guardando i
filmati delle
telecamere a
circuito chiuso. Gli
ultras hanno
lanciato pietre e
oggetti in campo con
l'intenzione di far
interrompere il
match.
17:11 Gallipoli,
cori contro la
polizia
Cori di protesta
contro la polizia
sono stati fatti
dagli ultrà nel
campo di calcio 'Bianco'
di Gallipoli dove è
stata disputata,
senza incidenti, la
partita Gallipoli-Potenza
(serie C1) terminata
per 1-0 per i
gallipolini. La
partita si è svolta
regolarmente. Solo
all'inizio del gioco
si è registrato
qualche coro di
protesta da uno
sparuto gruppo di
ultrà che ha gridato
contro la polizia.
17:10 Cori anche
allo stadio di
Arezzo
Cori contro le forze
dell'ordine sono
stati urlati dai
tifosi anche allo
stadio di Arezzo
dove nel pomeriggio
si è giocata la
partita di C Arezzo-Crotone
e dove un centinaio
di ultrà toscani
sono entrati solo
verso la fine del
primo tempo. E'
quanto spiegato
dalle stesse forze
dell'ordine. Proprio
quando il gruppo è
entrato dentro lo
stadio, dallo stesso
sarebbero partiti i
cori a cui si
sarebbero uniti
anche una quarantina
di tifosi del
Crotone.
17:07 Possibile
il rinvio di Roma-Cagliari
Federcalcio e
Viminale stanno
valutando la
possibilità di
rinviare Roma-Cagliari
di questa sera dopo
l'uccisione del
tifoso laziale sulla
A1 e gli incidenti
su diversi campi di
calcio.
L'Osservatorio sulle
manifestazioni
sportive del
Viminale ha chiesto
al prefetto di Roma
- visto il "rischio
massimo" per la
partita in programma
questa sera
all'Olimpico tra
Roma e Cagliari - di
rinviare la partita
a data da destinarsi.
17:07 Gli amici:
"L'auto era in
movimento"
"I nostri amici che
erano con Gabriele -
raccontano i tifosi
laziali ai
giornalisti - sono
saliti sull'auto,
erano già in
movimento e stavano
uscendo dall'area di
servizio. Hanno
sentito il vetro che
si rompeva e poi
hanno visto Gabriele
che rantolava,
mentre il sangue
schizzava da tutte
le parti. Hanno
cercato di accostare
in corsia di
emergenza e poi
hanno proseguito e
sono stati raggiunti
al casello di Arezzo
da una volante".
17:06 Gli amici:
"Poliziotto ha
sparato da 30 metri
di distanza"
"Il poliziotto ha
sparato alla
macchina in cui
viaggiava Gabriele a
trenta metri di
distanza, dalla
corsia opposta. E'
gravissimo, poteva
colpire chiunque".
Così i tifosi della
Lazio amici della
vittima,
ricostruiscono gli
attimi in cui ha
perso la vita
Gabriele Sandri. "C'è
stata una
colluttazione è vero
- confermano i
supporter
biancocelesti che
stazionano davanti
alla caserma della
Polstrada di Arezzo
in attesa di notizie
- ma il poliziotto
ha sparato quando la
rissa era già
finita".
17:02 Ultras
davanti Rai di
Milano, "Assassini"
Circa 300 ultras
nerazzurri (ma ci
sono anche
rappresentanze della
Lazio) arrivati
dallo stadio Meazza
dopo un lungo corteo
stanno manifestando
in corso Sempione
davanti alla sede
della Rai,
presidiata da un
ingente schieramento
di carabinieri in
assetto antisommossa.
Al grido di 'Assassini,
assassini' gli
ultras innalzano
degli striscioni con
la scritta 'Amato
dimettiti' e 'Per
Raciti si ferma il
campionato, la vita
di un tifoso non
vale niente'.
16:54 Tafferugli
in stadio Ciociaria,
petardo ferisce
carabiniere
Una partita del
campionato
d'eccellenza è
iniziata con
tafferugli tra la
tifoseria ospite,
quella del Latina e
quella del Boville
Ernica. Dalla curva
che ospitava i
tifosi pontini è
partito un petardo
che è caduto tra i
carabinieri in
servizio a bordo
campo. Due militari
soccorsi dai
sanitari del 118
sono stati
trasportati presso
l'ospedale di
Frosinone. I medici
hanno diagnosticato
un trauma acustico.
Le loro condizioni
comunque non sono
gravi.
16:47 Due i
proiettili sparati
dall'agente
Sia nella stazione
di Badia al Pino
dove è morto il
giovane laziale sia
in quella sull'altra
carreggiata sono
stati fatti
accertamenti da
parte della polizia
scientifica. Sempre
secondo quanto
emerso, l'auto con a
bordo Gabriele
Sandri potrebbe
essere stata
raggiunta da un
colpo di pistola
mentre la macchina
stava uscendo
dall'area di
servizio.
16:46 Anfp chiede
sospensione di tutte
le partite
Il segretario
nazionale
dell'Associazione
funzionari di
polizia Anfp, Enzo
Letizia, chiede la
sospensione di tutti
gli incontri
calcistici in
programma "laddove
ciò è possibile,
dove quindi gli
stati non sono pieni
di spettatori".
"Per evitare
ulteriori tragedie,
dovute a reazioni da
parte tutti i tifosi
d Italia, e in
attesa che venga
chiarita la dinamica
dei fatti - osserva
Enzo Letizia -
chiedo la
sospensione di tutti
gli incontri
calcistici in
programma negli
stadi italiani dove
quindi gli stadi non
sono già pieni di
spettatori. L'Anfp
invia il cordoglio
più sincero alla
famiglia del giovane".
16:45 Ancelotti:
"C'è tanta amarezza"
"C'è poco da dire,
ci siamo attenuti
alle decisioni del
questore. Dispiace,
c'è tanta amarezza,
sembrava che le cose
si fossero
incanalate per il
verso giusto ma
invece evidentemente
non è così". Così
Carlo Ancelotti ha
commentato la
sospensione di
Atalanta-Milan dopo
il tentativo degli
ultras nerazzurri di
distruggere il vetro
antisfondamento che
separa gli spalti
dal campo di gioco.
16:43 Il fratello:
"Me lo hanno
ammazzato"
"Me lo hanno
ammazzato a 28 anni
con una pistola. Ora
le istituzioni
facciano la loro
parte, con tutti i
decreti di urgenza
che hanno fatto me
lo hanno ammazzato".
Queste le parole di
Cristiano Sandri, il
fratello di Gabriele,
appena uscito dalla
caserma della
polizia stradale di
Arezzo. L'avvocato
di famiglia Luigi
Conti ha detto: "E'
stato un omicidio
volontario, voglio
vedere se avete il
coraggio di mettervi
contro la polizia".
16:40 Schiuma (La
Destra): "Non si può
morire così"
"Non è pensabile
morire per andare a
vedere una partita
di calcio ed è
assurdo che sia
capitato in questo
modo". E' quanto
afferma in una nota
il portavoce romano,
Fabio Sabbatani
Schiuma: "Intervenga
anche il Prefetto di
Roma, Carlo Mosca -
aggiunge - e si
accertino
immediatamente le
responsabilità".
"Resta il fatto -
continua Schiuma -
che l'eccessiva
criminalizzazione
dei tifosi ha fatto
da cornice a questo
orribile fatto.
Esprimo poi le mie
personali
condoglianze per la
morte di Gabriele
che conoscevo
personalmente come
un bravo e generoso
ragazzo, amico di
tanti suoi coetanei
e pieno di vita. Non
si può morire così".
16:38 Gli amici
di Gabriele Sandri
riuniti a piazza
Euclide
Si stanno riunendo a
piazzale Euclide gli
amici di Gabriele
Sandri. Attraverso
una catena di
telefonate e via web
gli amici di
Gabriele, un dj
romano tifoso della
Lazio, si sono dati
appuntamento nella
piazza del quartiere
Parioli in
solidarietà ai
familiari.
16:37 Torino-Catania,
tifosi granata
ancora fuori per
protesta
Spalti ancora
disertati dagli
ultras, allo stadio
Olimpico dove si sta
svolgendo la partita
tra Torino e
Catania. I tifosi
granata, che in un
primo momento
sembrava dovessero
entrare a partita in
corso, proseguono
anche nel secondo
tempo la loro
protesta per il
tifoso laziale
ucciso questa
mattina in un'area
di servizio
sull'autostrada A1.
I settori centrali
delle curve Maratona
e Primavera
continuano a
rimanere vuoti.
Stessa protesta, nel
settore ospiti, da
parte dei tifosi
siciliani.
16:32 Taranto,
gli ultrà hanno
lanciato pietre
contro i poliziotti
Gli ultrà del
Taranto hanno
sfondato con una
grossa mazza in
ferro, utilizzata
come ariete da
diverse persone, una
delle barriere di
protezione e hanno
lanciato pietre
all'indirizzo dei
poliziotti in
assetto antisommossa.
I giocatori delle
due squadre sono
subito rientrati
negli spogliatoi. La
maggioranza degli
spettatori è già
uscita dallo stadio
temendo nuovi
incidenti. I
poliziotti, in
tenuta antisommossa,
sono ancora in
campo.
16:31 Sap polizia
di Torino denuncia "assurdo
clima guerriglia"
La Segreteria
Provinciale del
Sindacato autonomo
di Polizia di Torino
denuncia "l'assurdità
di un clima di
guerriglia che bande
di pseudo tifosi
mettono in atto ogni
domenica nelle
strade italiane.
Clima che poi può
generare fatti come
quello di Arezzo".
16:27 Taranto-Massese
(C1), incidenti e
partita sospesa
La partita di calcio
Taranto-Massese (C1,
girone B) è stata
sospesa dall'arbitro
al 13' del secondo
tempo per le
intemperanze di
tifosi della squadra
di casa che hanno
infranto una delle
vetrate che separano
la curva nord dal
rettangolo,
lanciando fumogeni e
tentando una
invasione di campo.
16:25 A Milano,
ultras verso sede
Rai
Il corteo di tifosi
di Inter e Lazio che
si è formato allo
stadio di San Siro
si trova ora in via
Caprilli e si sta
dirigendo verso la
sede Rai di Milano.
I manifestanti,
secondo la questura,
sono circa 200, per
la stragrande
maggioranza
interisti.
16:24 Roma,
iniziato
pellegrinaggio sotto
casa di Gabriele
E' iniziato il
pellegrinaggio di
amici e conoscenti
sotto casa di
Gabriele Sandri, nel
quartiere Balduina a
Roma. I primi ad
arrivare sono stati
un ragazzo e due
ragazze, una delle
quali in lacrime. I
tre, che sono
apparsi molto
turbati, hanno
lasciato di fronte
alla porta di casa
di Gabriele due
mazzi di fiori. Su
un biglietto c'è
scritto: "Nemici in
campo, amici per
strada. Bella,
Gabriè". Sull'altro:
"Sentendomi morire
assieme a voi, vi
voglio ringraziare
per aver messo al
mondo un angelo che
da sei mesi è la mia
metà " firmato
Lucrezia.
16:22 Damiano: "Riflettere
su questi episodi"
"Non conosco la
dinamica
dell'incidente, ma
purtroppo quanto
accaduto stamani
all'esterno
dell'autogrill
chiama tutti a far
riflettere su questi
episodi". Lo ha
dichiarato il
ministro del Lavoro
Cesare Damiano. "Purtroppo
- ha aggiunto -
molte volte incontri
sportivi che
dovrebbero
rappresentare il
massimo della
distensione e del
divertimento si
trasformano in
tragedia".
16:20 Due i
proiettili sparati
dall'agente
Sarebbero due i
proiettili sparati
dall'agente della
pattuglia della
polstrada
intervenuta dopo i
tafferugli scoppiati
nell'area di
servizio di Badia al
Pino (Arezzo), in
A1. Il poliziotto
avrebbe sparato una
prima volta in aria
a scopo
intimidatorio. Poi
forse un secondo
proiettile potrebbe
essere partito
accidentalmente
dalla pistola. Ma la
dinamica di quanto
accaduto, si spiega,
deve essere ancora
definita.
16:19 Arezzo, in
caserma polstrada
padre, fratello e
amici Sandri
Nella caserma della
Polstrada di Arezzo
in questo momento si
trovano il padre, il
fratello e i quattro
amici che erano in
macchina con
Gabriele Sandri.
Pochi istanti fa è
uscito dalla caserma
il fratello di
Gabriele, Cristiano
Sandri, che ha
urlato, con le
lacrime agli occhi:
"Fatemelo vedere,
voglio vedere come
l'hanno ammazzato".
16:15 Melandri: "Condivido
decisione Figc"
"In queste ore
passate in continuo
contatto con il
ministro
dell'Interno Amato e
con gli organismi
del mondo del calcio
ho condiviso la
decisione del
presidente Abete di
sospendere
immediatamente lo
svolgimento di Inter-Lazio
e di procedere ad
uno slittamento
dell'inizio delle
altre partite come
segno di lutto e di
pausa di riflessione".
Lo afferma in una
nota il ministro
dello Sport,
Giovanna Melandri.
16:14 Arezzo,
sulla A1 rilievi
della scientifica
Rilievi della
polizia scientifica
sono in corso non
solo nell'area di
servizio di Badia al
Pino, sulla A1, dove
stava transitando
l'auto con a bordo
Gabriele Sandri, ma
anche nell'area di
servizio gemella
situata al lato
opposto della
carreggiata. Si
cerca il bossolo del
colpo - ma
potrebbero essere
anche due - che ha
ucciso il giovane
tifoso bianco-celeste.
16:10 Berlusconi:
"Giornata terribile.
Mannaggia"
"E' stata una
giornata terribile.
Mannaggia, mannaggia...".
Così Silvio
Berlusconi commenta
tanto la notizia
dell'uccisione del
tifoso laziale
quanto quelle degli
incidenti che
arrivano dagli stadi
italiani. A chi gli
domanda se non
sarebbe stato meglio
sospendere tutte le
partite di serie A,
l'ex premier
risponde dicendo "questo
non lo so".
16:09 Angius:
"Turno andava
sospeso"
"La decisione di far
giocare comunque il
campionato di serie
A di calcio, seppure
con 10 minuti di
ritardo e con il
lutto al braccio di
arbitri e giocatori
è sbagliata". Lo
afferma il Vice
Presidente del
Senato ed esponente
del Partito
Socialista, Gavino
Angius, commentando
la decisione della
Lega Calcio assunta
dopo la morte del
tifoso della Lazio
Gabriele Sandri.
16:08 San Siro,
tifosi Inter e Lazio
davanti allo stadio
Sono ancora nei
pressi dello stadio
i tifosi di Inter e
Lazio che si sono
radunati fuori da
San Siro. I tifosi
hanno fatto un breve
corteo nella zona di
San Siro e ora si
trovano nuovamente
davanti allo stadio,
nei pressi
dell'Ippodromo,
chiuso dopo
l'annullamento della
gara Inter-Lazio.
16:04 Parma,
corteo di tifosi
intorno al Tardini
Proteste anche a
Parma per la morte
del tifoso laziale.
Un corteo di tifosi
non chiaramente
identificati, si
dice congiunto tra
tifosi del Parma e
della Juventus, ha
sfilato non
autorizzato attorno
allo stadio Tardini
durante la partita
Parma-Juventus.
Sarebbero circa 150
e avrebbero anche
scaricato sulla
strada il contenuto
di alcuni estintori.
Il fumo degli
estintori si è
alzato dalla curva
sud e si è visto
anche all'interno
della struttura. La
polizia avrebbe
controllato i
movimenti dei tifosi
senza intervenire.
16:02 Vescovo
Arezzo: "Non
aggiungete violenza
a violenza"
"Non aggiungete
violenza a violenza.
Non inscenate
scontri per un senso
di vendetta o
ribellione. La
vendetta genera
soltanto ulteriore
dolore". E'
l'appello lanciato
ai tifosi dal
vescovo di Arezzo
Gualtiero Bassetti.
"Lo sport - ha
aggiunto - non è
dolore. Lo sport è
svago e sorgente di
piacevole
distensione. Lo
sport è rispetto per
l'avversario e sana
competitività. Lo
sport è solidarietà
che non può essere
macchiata da gesti
inconsulti".
16:01 Alle 16
fiaccolata a Roma
Una fiaccolata per
ricordare Gabriele
Sandri, il tifoso
della Lazio ucciso
questa mattina in un
autogrill di Arezzo.
L'appuntamento è per
le 16, in piazza
Euclide, ai Parioli.
15:48 Arezzo,
slogan tifosi
laziali fuori dalla
caserma polstrada
"Assassini,
assassini": questo
il grido che si è
levato da un gruppo
di circa quindici
tifosi della Lazio
davanti alla caserma
della polstrada di
Arezzo, dove si
trovano gli
investigatori che
indagano sulla morte
di Gabriele Sandri,
e dove c'è anche il
fratello della
vittima. Il grido è
partito quando
davanti all'ingresso
della caserma è
arrivata una
camionetta della
polizia seguita da
un carro attrezzi. I
tifosi laziali sono
arrivati ad Arezzo
da Roma dopo aver
saputo della morte
del giovane.
15:46 In corso
interrogatorio
agente polstrada
E' in corso in
procura ad Arezzo
l'interrogatorio
dell'agente della
polizia stradale che
ha sparato al tifoso
della Lazio
nell'autogrill Badia
al Pino, in
provincia di Arezzo.
L'agente avrebbe una
trentina di anni e
diversi anni di
esperienza in
polizia. Da una
prima ricostruzione
sembra che l'agente
fosse in auto con un
collega nella corsia
opposta a quella
dove si trova
l'autogrill. quando
si è accorto della
rissa, i poliziotti
avrebbero fermato la
macchina e
attraversato
l'autostrada.
L'agente avrebbe
sparato due colpi,
da una lunga
distanza, uno dei
quali avrebbe
colpito il tifoso
della Lazio.
15:43 Gramazio: "Amato
spieghi in Senato"
Il senatore Domenico
Gramazio di Alleanza
nazionale ha chiesto
formalmente che il
governo,
nella persona del
ministro degli
Interni, Giuliano
Amato, vada domani
in apertura di
Senato alle ore 16 a
riferire del grave
fatto che ha portato
alla morte di un
giovane tifoso della
Lazio. "Il governo -
dice Gramazio - deve
spiegare tutti i
fatti".
15:42 Milano,
ultras via da
commissariato
Dopo essere rimasti
circa mezz'ora di
fronte al
commissariato San
Siro di via Novara
che hanno preso di
mira con sassi e
bottiglie, gli
ultras in corteo
stanno marciando
nuovamente verso lo
stadio Meazza.
Secondo alcune voci,
avrebbero intenzione
di dirigersi verso
la sede Rai di Corso
Sempione. Sulla
strada il corteo ha
lasciato un paio di
falò.
15:41 Fiorentina-Udinese,
cori contro polizia,
governo e pay tv
Qualche coro contro
la polizia, contro
il governo e la pay
tv è stato urlato
prima dell'inizio di
Fiorentina-Udinese
dalla curva Fiesole
e dal settore dei
supporter
dell'Udinese nello
stadio Franchi di
Firenze. Questi
ultimi sono stati
però subito
fischiati dal
pubblico della curva
Marione. "Non ne
possiamo più delle
divise blu - questi
gli slogan - no a
questo governo, no
alla pay tv".
15:39 Cori dei
tifosi del Siena
contro la polizia
Cori e offese contro
le forze dell'ordine
ci sono stati da
parte anche dei
tifosi del Siena
dopo quelli urlati
dai supporter del
Livorno, nello
stadio senese dove
si gioca Siena-Livorno.
Le due opposte
tifoserie,
solitamente accese
rivali, si sono
unite nei vari cori
contro polizia e
carabinieri. E'
stato anche cantato
"Sospendete la
partita, sospendete
la partita". Inoltre,
come già avevano
fatto quelli del
Siena, anche i
tifosi livornesi
hanno tolto gli
striscioni.
15:38 Reggina-Genoa,
cori contro la
polizia
Cori contro la
polizia nello stadio
Granillo di Reggio
Calabria durante
Reggina-Genoa per
protesta contro
l'uccisione del
tifoso della Lazio
in provincia di
Arezzo. Ad intonare
i cori, sin dai
primi minuti della
partita, sono stati
i sostenitori di
entrambe le
formazioni. La
protesta è stata
concordata nel corso
di un incontro tra
delegazioni delle
due tifoserie prima
della partita.
15:32 Atalanta-Milan,
squadre rientrate e
partita rinviata
Atalanta e Milan
sono rientrate negli
spogliatoi, dopo che
l'arbitro Saccani ha
sospeso la gara a
causa delle
intemperanze dei
tifosi bergamaschi
che hanno mandato
parzialmente in
frantumi la barriera
divisoria a ridosso
del campo di gioco.
La partita è stata
rinviatga a data da
destinarsi.
15:31 Vedova
Raciti: "Non mi
stupisco più di
nulla"
"Non mi stupisco di
altri morti, non mi
stupisco più di
niente. Sono
convinta che siamo
in un clima di
tensione. Chi usa la
violenza è un
criminale". Lo ha
affermato in diretta
a "Domenica In-L'Arena"
Marisa Raciti. La
vedova di Filippo
Raciti, il
poliziotto ucciso
negli scontri di
Catania.
15:30 Fratello
Sandri con
investigatori ad
Arezzo
Il fratello di
Gabriele Sandri,
Cristiano, si trova
all' interno della
caserma della
polstrada ad Arezzo
e sta parlando con
gli investigatori
della polizia. Poco
fa il capo della
mobile di Arezzo
Marco Dal Piaz,
anche lui alla
caserma della
polstrada, ha detto:
"Stiamo lavorando in
pieno rispetto delle
regole e con
professionalità per
accertare quando
accaduto. Di più non
posso dire".
15:29 Striscione
tifosi Parma: "Morte
uguale per tutti"
"La morte è uguale
per tutti", questo
lo striscione
esposto dai tifosi
del Parma, durante
la gara con la
Juventus, nella
curva riservata ai
sostenitori
gialloblu e firmato
dai "Boys". Il
riferimento è alla
morte del tifoso
della Lazio,
Gabriele Sandri,
deceduto questa
mattina presso
l'area di servizio
di Badia al Pino. I
tifosi della
Juventus presenti al
Tardini hanno invece
tolto gli striscioni.
Comunque all'interno
dello stadio di
Parma, la situazione
è tranquilla.
15:27 Coro ultrà
Livorno: "Assassini,
assassini"
"Assassini,
assassini": è quanto
hanno urlato,
insieme ad altri
cori e slogan contro
polizia e
carabinieri, alcuni
tifosi del Livorno
allo stadio di Siena,
dove si gioca Siena-Livorno.
I tifosi senesi
invece, hanno deciso
di ritirare gli
striscioni dalla
propria curva ed
evitare di cantare
cori e urlare slogan
in sostegno della
squadra in segno di
rispetto per
Gabriele Sandri, il
tifoso laziale morto.
Il grido 'assassini,
assassini è partito
dai tifosi del
Livorno proprio
quando i senesi
stavano ritirando i
loro striscioni.
15:26 Scontri
Atalanta-Milan, gara
sospesa
Proteste sugli
spalti dei tifosi in
avvio della gara tra
Atalanta e Milan
hanno costretto
l'arbitro a
interrompere la
partita al 7' di
gioco.
15:23 Milano,
sassi contro un
commissariato
Il corteo di circa
400 ultras di Inter
e Lazio si è fermato
di fronte al
commissariato di
polizia di via
Novara a Milano. I
manifestanti hanno
occupato le due
carreggiate e dalla
folla qualcuno ha
lanciato sassi verso
il commissariato. Al
corteo si sono
aggiunti una
cinquantina di
ultras del Varese
noti anche come
estremisti di destra.
15:22 Un amico:
"E' stato
assassinato"
E' stato assassinato.
Così gli amici di
Gabriele Sandri
sintetizzano
l'accaduto
nell'autogrill di
Arezzo. "Tutto è
cominciato verso le
9 del mattino - ha
raccontato Francesco,
amico di Gabriele -
quando
nell'autogrill c'è
stato un battibecco
tra tifosi delle
Juventus e della
Lazio, poi uno
spintone, qualche
pugno. Niente di
grave. Quindi mentre
il Dj rientrava in
macchina un colpo è
volato dall'altra
parte dell'autogrill,
a circa 40 metri, e
Gabriele è morto sul
colpo, colpito da
una pallottola in
faccia".
15:20 Alemanno: "Accertare
tutte le
responsabilità"
"Questa tragica
morte colpisce tutto
il mondo sportivo
della Capitale.
Esprimiamo il nostro
cordoglio ai
familiari del
ragazzo deceduto e a
tutti i tifosi della
Lazio. Chiediamo
alle autorità
inquirenti di
accertare tutte le
responsabilità per
evitare che si crei
un clima di sospetto
tra il mondo dei
tifosi e le forze
dell'ordine che
compiono il loro
dovere ogni domenica
per garantire il
regolare svolgimento
delle partite". E'
quanto afferma il
parlamentare e
presidente della
Federazione di Roma
di An, Gianni
Alemanno.
15:19 Veltroni:
"Una morte che
lascia senza parole"
"La morte del
giovane tifoso
laziale lascia senza
parole. La città si
unisce al dolore che
in questo momento
stanno provando i
familiari di
Gabriele Sandri, i
suoi amici, la Lazio
e i suoi tifosi. E'
urgente sia fatta
piena luce su quanto
accaduto". Lo ha
detto il sindaco di
Roma, Walter
Veltroni.
15:17 Alle 17
conferenza stampa
questore di Arezzo
Una conferenza
stampa è stata
convocata dal
questore di Arezzo
Vincenzo Giacobbe
alle 17, nella
questura della città
toscana, per la
morte del tifoso
laziale Gabriele
Sandri.
15:13 Lotito: "Colpo
partito
accidentalmente"
"Non creiamo
allarmismi contro le
istituzioni". Il
presidente della
Lazio Claudio
Lotito, intervenuto
a Rai2 ha dato la
sua opinione sulla
morte del giovane
tifoso laziale in
una stazione di
servizio nei pressi
di Arezzo. "Gli
scontri sono
avvenuti tra gli
occupanti di due
auto, una di tifosi
juventini e altri
laziali. E'
intervenuta una
pattuglia della
polizia stradale che
si trovava
nell'altra corsia di
marcia e nel
tentativo di sedare
la rissa è partito
accidentalmente un
colpo. L'elemento
scatenante ancora
non è noto".
15:09 Torino,
niente striscioni e
ingresso ritardato
per protesta
Niente striscioni e
settori centrali
delle curva Maratona
e Primavera deserti,
allo stadio Olimpico
di Torino. E' la
protesta dei tifosi
del Torino per la
morte di Gabriele
Sandri. I tifosi
occuperanno gli
spalti, fanno sapere
i gruppi organizzati
del tifo granata,
alcuni minuti dopo
il fischio d'inizio
della partita contro
il Catania
15:07 Prc e Verdi
chiedono sospensione
del campionato
Prc e Verdi chiedono
lo stop. "Dopo il
grave episodio
accaduto è
necessario
sospendere tutte le
partite di calcio in
programma:
fermiamoci tutti,
bisogna capire cosa
è successo", dice il
responsabile sport
del Prc, Antonio
Ferraro. "E'
incomprensibile come
in momenti tragici
come questo il mondo
del calcio non
decida di fermarsi",
gli fa aco il
capogruppo dei Verdi
alla Camera Angelo
Bonelli
14:58 Milano,
cronisti e cameraman
picchiati da ultras
Due cronisti sono
stati aggrediti a
calci e pugni da una
frangia di ultras
del corteo misto di
interisti e laziali
che stava marciando
sul viale di fronte
allo stadio di San
Siro a Milano. Poco
prima, mentre il
corteo si trovava di
fronte al
commissariato di via
Novara, un cameraman
della Rai è stato
aggredito da alcuni
ultras. Sorte
peggiore a un suo
collega del il Tg4
picchiato, preso a
calci e pugni alle
spalle. L'operatore
è andato
all'ospedale San
Raffaele per
medicazioni.
Un cameraman che
stava compiendo
riprese per il Tg4
davanti allo stadio
di San Siro ha
subito
un'aggressione da
parte di ultras, e
si trova ora al
pronto soccorso
dell'ospedale San
Raffaele per essere
medicato. "Ho
effettuato due
minuti di ripresa
mentre i tifosi
insultavano gli
agenti - ha
raccontato al
telefono l'operatore
televisivo -. Poi mi
sono allontanato, ma
sono stato aggredito
alle spalle con
calci e pugni, e
hanno anche
sfasciato la
telecamera"
14:56 A Bergamo
tornata la calma
A meno di mezz'ora
dall'inizio di
Atalanta-Milan, la
calma sembra essere
tornata a Bergamo
dopo i violenti
scontri fra ultras e
forze dell'ordine
nelle vicinanze
dello stadio. Sia i
tifosi atalantini
che quelli del Milan
hanno preso posto
nelle rispettive
curve, in attesa
dell'inizio della
partita. Rimane
comunque un clima di
particolare tensione
14:55 Milano,
corteo ultras verso
piazzale Lotto
Un corteo composto
da alcune centinaia
di tifosi di Inter e
Lazio ha raggiunto
il piazzale Axum,
antistante lo stadio
Meazza, ed è partito
lungo la strada che
conduce fino a
piazzale Lotto. I
tifosi marciano
compatti occupando
l'intera carreggiata
14:50 Alle 16,30
fiaccolata a Roma
Oggi pomeriggio alle
16,30 a piazza
Euclide, a Roma,
fiaccolata in
ricordo di Gabriele
Sandri
14:49 Casini: "Spero
che non si apra
caccia al poliziotto"
"Esprimo il
cordoglio più
sincero alla
famiglia del ragazzo
ucciso e a tutti i
tifosi della Lazio".
Lo dichiara Pier
Ferdinando Casini,
che aggiunge: "Mi
auguro che il dramma
di queste ore non
riapra quella
assurda e
ingiustificata 'caccia
al poliziotto' che
si è scatenata in
casi analoghi"
14:40 Questore:
"E' stato un tragico
errore"
"E' stato un tragico
errore". Lo ha detto
il questore di
Arezzo Vincenzo
Giacobbe,
riferendosi alla
morte di Gabriele
Sandri. "Il nostro
agente era
intervenuto per
evitare che i
tafferugli tra due
esigui gruppi di
persone che non
erano stati
individuati come
tifosi degenerassero
con gravi
conseguenze per
entrambi. Esprimo
profondo dolore e
sincere condoglianze
alla famiglia della
vittima"
14:31 Corteo
vicino San Siro: "Amato
dimettiti"
"Amato dimettiti", "per
Raciti fermate il
campionato, la morte
di un tifoso non ha
significato". Con
questi due
striscioni in testa
il corteo composto
da diverse centinaia
di ultras di Inter e
Lazio si sta
muovendo intorno
allo stadio Meazza
di Milano
14:23 Ancora
scontri a Bergamo
Gli scontri fra
ultras atalantini e
forze dell'ordine
sono ripresi con
particolare violenza
davanti allo stadio
di Bergamo. Gli
atalantini che sono
sotto la curva sud
hanno attaccato di
nuovo la polizia,
che ha risposto
lanciando
lacrimogeni ma -
secondo quando è
possibile vedere
stando ai margini
del piazzale - è
stata costretta
momentaneamente ad
arretrare sotto la
furia degli ultras,
che lanciano pietre
e bastoni. Scontri
anche tra forze
dell'ordine e ultras
milanisti
14:21 Mastella: "Ci
vogliono norme
antiviolenza più
severe"
"Un episodio
gravissimo, nessuno
dia una mano a
queste frange
estremistiche, che
sono tutt'altro che
tifosi. Lo sport è
sana competizione,
non violenza". Lo
afferma il ministro
della Giustizia e
leader dell'Udeur,
Clemente Mastella,
in riferimento alla
morte di Gabriele
Sandri. "C'è un
clima di crescente
violenza che non va
sottovalutato e che
da tempo ha
contagiato il mondo
dello sport. Ed è
dunque giusta la
decisione degli
organi federali di
rinviare la partita
Inter-Lazio. Ma
l'attenzione su
questi problemi non
deve calare, non si
deve fermare ad oggi,
ci vogliono norme
più severe"
14:13 L'avvocato:
"Colpito al collo
mentre era in auto"
Sarebbe stato
colpito nella parte
posteriore del collo,
mentre si trovava in
auto, Gabriele
Sandri, 26 anni, il
tifoso laziale morto
stamani nell'area di
servizio di Badia al
Pino sull'A1. E'
quanto ha riferito
l'avvocato Luigi
Conti, arrivato alla
caserma della
polizia stradale di
Arezzo, e che si è
qualificato come un
amico della famiglia
della vittima. Il
proiettile sarebbe
entrato nella
vettura, una Renault
Megane, infrangendo
il lunotto
posteriore sinistro.
Dopo l'accaduto
l'auto è stata
portata alla caserma
della polizia
stradale di Arezzo,
con all'interno la
salma. Il corpo di
Sandri è stato poi
rimosso intorno alle
13.30
14:05 Bergamo,
due agenti feriti
Gli incidenti a
Bergamo sono
iniziati intorno
alle 13, quando un
gruppo di ultras
atalantini ha preso
a sassate una jeep
della polizia in
viale Giulio Cesare,
a poche centinaia di
metri dallo stadio.
A bordo del mezzo,
che era in movimento,
c'erano due
poliziotti, che sono
rimasti feriti. Poco
dopo sono iniziati
gli scontri veri e
propri. Anche gli
ultras milanisti,
secondo le prime,
sommarie
informazioni, hanno
aggredito le forze
dell'ordine: dal
treno che li stava
portando a Bergamo
avrebbero fatto
partire una
sassaiola contro gli
agenti della Polfer
approfittando di una
sosta del treno
nella stazione di
Treviglio. Ci
sarebbero dei
contusi
14:00 Reggina-Genoa,
tifosi tolgono
striscioni
I tifosi della
Reggina che si
trovano nello stadio
Granillo in attesa
dell'incontro col
Genoa hanno raccolto
gli striscioni in
segno di lutto per
la morte del tifoso
della Lazio
13:57 Avvocato
amico famiglia
Sandri: "E' stato un
tirassegno"
"E' un reato
perpetrato dalle
forze dell'ordine,
lo dicono i tifosi,
sentite loro. E'
stato un tirassegno".
Lo ha detto ai
giornalisti
l'avvocato Luigi
Conti, che ha
riferito di essere
amico della famiglia
di Gabriele Sandri.
L'avvocato ha
raggiunto la caserma
della polizia
stradale di Arezzo.
Ha anche spiegato di
aver assistito ai
primi rilievi
nell'auto su cui
viaggiava Gabriele
13:52 Inter-Lazio
rinviata a data da
destinarsi
E' ufficiale: Inter-Lazio
è stata rinviata a
data da destinarsi
13:51 I minuti di
ritardo sono 10, si
gioca col lutto al
braccio
Le gare di serie A
cominceranno con 10
minuti di ritardo.
Lo ha deciso la Figc,
in accordo con la
Lega, dopo
l'uccisione del
tifoso laziale sulla
A1. Giocatori e
arbitri scenderanno
in campo con il
lutto al braccio
13:50 Vedova
Raciti: "Sono
delinquenti,
chiudere gli stadi"
"Ma come si fa a
chiamarli ancora
tifosi, i
protagonisti di
questa vicenda
chiamiamoli con il
loro vero nome:
delinquenti
autorizzati". Così
Marisa Grasso,
vedova
dell'ispettore
Filippo Raciti,
commenta la morte di
Gabriele Sandri.
Secondo la donna,
l'unica soluzione al
problema ultras è
"la chiusura degli
stadi"
13:46 Scientifica
sequestra filmati
dell'autogrill
La polizia
scientifica ha
sequestrato i
filmati delle
telecamere a
circuito chiuso
della stazione di
servizio di Badia Al
Pino dove è morto
questa mattina
Gabriele Sandri
13:43 Direttore
autogrill: "Tutto in
pochi attimi"
"I dipendenti del
locale non si sono
praticamente accorti
di nulla. Tutto si è
verificato in pochi
attimi. Un minuto,
al massimo due". Lo
ha riferito Paolo
Agutoli, direttore
dell'autogrill di
Badia al Pino
(Arezzo), dove è
morto il tifoso
della Lazio. Lui
però al momento
degli incidenti non
si trovava sul posto.
"Da quanto si è
capito - ha riferito
- a uccidere il
ragazzo è stato un
colpo di pistola,
mentre la polizia
stradale stava
effettuando dei
controlli ai tifosi
laziali. Pare che
precedentemente, ci
sia stata
un'aggressione ai
danni di un gruppo
di juventini, ma non
sappiamo i
particolari
dell'accaduto"
13:41 Cori anti-polizia
sul piazzale di San
Siro
Sul piazzale di San
Siro circa 200
ultras nerazzurri si
sono radunati e
hanno intonato
ripetuti cori contro
le forze dell'ordine.
Il corteo si è
avvicinato
all'ingresso
riservato alle
squadre, ma dopo
pochi minuti è
tornato compatto sul
piazzale antistante
allo stadio, sempre
sotto il controllo
degli agenti
13:38 Parma-Juve,
tifosi bianconeri
tolgono striscioni
I tifosi della
Juventus presenti
allo stadio Tardini'
di Parma per la gara
tra i bianconeri e i
gialloblu hanno
tolto gli striscioni
dal loro settore,
dopo la morte del
tifoso della Lazio
13:36 Bergamo,
scontri polizia-ultras
La tensione è
esplosa immediata a
Bergamo, dove è in
programma la partita
Atalanta-Milan, alla
notizia
dell'uccisione di
Gabriele Sandri. Gli
ultras, non è ancora
chiaro se solo
atalantini o anche
milanisti, hanno
dato vita a scontri
con le forze
dell'ordine. Attorno
allo stadio c'è
stato un lancio di
lacrimogeni da parte
della polizia, e
secondo le prime
notizie vi sarebbero
dei contusi. Gli
scontri sono tuttora
in corso
13:31 Tifosi
laziali: "Gli ha
sparato la polizia"
"Gli ha sparato la
polizia". E' quanto
sostengono alcuni
tifosi della Lazio
che non erano
presenti
nell'autogrill, ma
che riferiscono
quanto dicono di
aver appreso da
altri supporter che
erano con il giovane
ucciso. Secondo
questa ricostruzione
nell'area di
servizio di Badia al
Pino, dove il
giovane è morto,
"non ci sono stati
tafferugli, ma solo
una piccola
scaramuccia tra due
auto di tifosi
laziali e juventini.
Il nostro amico è
stato ucciso mentre
era in macchina che
stava uscendo
dal'area di servizio.
Gli hanno sparato i
poliziotti,
scrivetelo, che si
trovavano nella
carreggiata opposta".
13:13 Inter-Lazio
non si gioca, le
altre partite
ritardano
Inter-Lazio non si
gioca, le altre
partite di serie A
in calendario oggi
pomeriggio
cominceranno con 10
minuti di ritardo:
questa la probabile
decisione presa
dalle autorità
calcistiche,
d'intesa col
Viminale
13:08 Viminale
verso sospensione
trasferte dei tifosi
Quasi certamente,
entro domani, il
Viminale deciderà il
divieto assoluto di
tutte le trasferte
dei tifosi, in
occasione della
partite di calcio
13:03 Capo
squadra mobile: "Situazione
molto delicata"
"Mi dispiace, la
situazione è molto
delicata, stiamo
valutando e
accertando i fatti".
Lo ha detto il
dirigente della
squadra mobile di
Arezzo Marco Dal
Piaz, che sta
seguendo le indagini
sulla morte del
tifoso laziale
avvenuta stamani
nell'area di
servizio di Badia al
Pino, lungo l'A1, ad
Arezzo. "Non
possiamo dire
assolutamente nulla",
ha aggiunto
13:01 Milano,
protesta degli
ultras del basket
Durante il primo
quarto di gioco del
derby lombardo di
basket tra Armani
Jeans Milano e
Cimberio Varese, in
corso al Datchforum
di Assago, i tifosi
della curva milanese
hanno abbandonato il
palazzetto in segno
di protesta per
l'uccisione del
tifoso della Lazio.
I tifosi della
squadra varesina,
che invece sono
rimasti al loro
posto, hanno
indirizzato nei
confronti dei
poliziotti presenti
il coro "Assassini,
assassini"
12:52 Snai
sospende tutte le
scommesse su partite
serie A
Snai, su decisione
dei Monopoli di
Stato, ha sospeso
l'accettazione delle
scommesse sulle
partite del
campionato italiano
di serie A, in
attesa delle
decisioni che
verranno prese dal
governo e dai
vertici del calcio
dopo la morte del
tifoso laziale
12:37 Questore
Arezzo: "Chiunque
sia stato sarà
perseguito"
"Stiamo accertando
la dinamica di
quanto è avvenuto,
cosa e come sia
successo". Lo ha
detto il questore di
Arezzo Vincenzo
Giacobbe sulla morte
del tifoso della
Lazio. "Siamo
dispiaciuti", ha
affermato. Ha poi
spiegato: "Una volta
accertate le
responsabilità
chiunque sia stato
sarà perseguito
rigorosamente"
12:30 Prodi: "Episodi
che destano molta
preoccupazione"
Si tratta di "episodi
che danno molta
preoccupazione".
Commenta così gli
scontri tra tifosi
laziali e juventini
avvenuti nell'area
di servizio di Badia
al Pino
dell'autostrada A1
di Arezzo, durante i
quali un uomo è
stato raggiunto da
un colpo mortale, il
presidente del
Consiglio Romano
Prodi, che spiega ai
cronisti di essere
stato avvertito di
quanto avvenuto dal
ministro
dell'Interno
Giuliano Amato
12:27 Forse il
colpo di pistola
sparato da un
poliziotto
La dinamica della
morte del tifoso
laziale è ancora da
chiarire, ma il
colpo di pistola che
lo ha ucciso
potrebbe essere
stato sparato da
un'arma in dotazione
alla polizia
stradale
12:23 Oggi
probabilmente non si
gioca Inter-Lazio
E' molto probabile
che oggi la partita
Inter-Lazio oggi non
verrà giocata
12:21 Ecco
l'identità della
vittima
Il tifoso laziale
ucciso sull'A1 si
chiama Gabriele
Sandri, ha 28 anni,
ed è noto a Roma e
sul litorale per la
sua attività di dj:
ieri sera, ad
esempio, aveva
animato il sabato
musicale del Piper.
Sandri aveva anche
un negozio di
abbigliamento,
sempre a Roma
12:20 Nell'area
di servizio
aggressione a colpi
di spranga
Subito prima
dell'incidente che
ha provocato la
morte del tifoso
laziale, intorno
alle 9 meno 10,
nell'area di
servizio di Badia al
pino, due auto di
tifosi della
Juventus sono state
attaccate da tifosi
laziali, armati di
spranga: sono
riusciti a scappare
e hanno chiamato la
polizia stradale,
indicando una clio
grigia come l'auto
degli aggressori, e
dando anche il
numero di targa
12:09 Durante la
rissa è intervenuta
la polizia stradale
Nell'area di
servizio della A1
Badia al Pino era
intervenuta una
pattuglia della
polizia stradale per
sedare la rissa tra
tifosi della
Juventus, diretti a
Parma, e quelli
della Lazio, che si
dirigevano a Milano
per il match con
l'Inter. Sul posto
sono giunti anche i
carabinieri per
ricostruire la
dinamica dei fatti
ed accertare chi ha
sparato il colpo
mortale che ha
ucciso il tifoso
laziale
12:08 Forse il
campionato sarà
sospeso
Dopo la tragedia
sull'A1, è in corso
un vertice tra
autorità calcistiche
e vertici del
Viminale: forse
verrà decisa la
sospensione del
campionato
12:06 Scontri fra
tifosi sull'A1, un
morto
Tragedia questa
mattina in
autostrada.
Nell'area di
servizio di Badia al
Pino, in provincia
di Arezzo, si sono
scontrati due gruppi
di tifosi, laziali e
juventini: ci sono
stati tafferugli,
poi uno di loro (a
quanto sembra,
laziale) è rimasto
ucciso da un colpo
di pistola. Ancora
sconosciuta la
dinamica. Sul posto
c'è la polizia
stradale
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