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La SiP è la Società interamericana della Stampa, ossia l'associazione di categoria che raccoglie gli editori dei giornali del continente americano. Di fatto è l'associazione degli editori schierati con gli USA ed è finanziata dalla CIA (vedasi l'articolo Los amos de la SIP).
In questi giorni ha tenuto la sua riunione annuale, ma a differenza degli altri anni ha scelto di riunirsi a Madrid, ben lontana dalla sua sede naturale: il continente americano. In America, ormai, non crede più nessuno alle menzogne che racconta annualemente! Le balle sparate quest'anno, però, sono state così grosse da far vergognare e mettere le mani tra i capelli perfino al Washington stampato sui dollari che avevao in tasca, appena ricevuti dal proprio "padrone"!
Dopo la figuaraccia della riunione dello scorso anno, realizzata a Caracas ormai proprio nessuno crede alle balle che raccontano i proprietari dei mezzi di informazione stampata che appunto rientrano nella SIP. Ogni anno, tra la'ltro sono sempre di meno.
Lo scorso anno, nella riunione di Caracas hanno perso definitivamente quel poco di credibilità che ancora avevano: l'intera riunione si è consumata ad attaccare la mancanza di libertà di stampa esistente in Venezuela e la repressione che li' si consuma a danno dei media di opposizione. Il fatto di dire simili cavolate proprio a Caracas, dove appunto si sono potuti riunire e dire liberamente tutte le menzogne che volevano ha fatto perdere loro definitivamente la credibilità. Quest'anno i quattro gatti ancora aderenti all'organizzazione sono andati a riunirsi a Madrid, sperando di trovare un palcoscenico europeo disposto a credere alle loro menzogne.
Se si escludono alcuni giornali reazionari, come El Pais, ben pochi hanno dato seguito alle loro bugie. Anche quest'anno, ad essere attaccati sono stati soprattutto Cuba e Venezuela. Per Cuba hanno fatto parlare in videoconferenza
Yoani Sánchez, la ragazza di cui anche noi ci siamo occupati in passato. Rimandiamo dunque a quell'articolo. Non c'e bisogno di aggiungere altro.
Per parlare male del Venzuela è intervenuto il signor Federico Ravell, direttore della televisione venezuelana di opposizione "Globovision". Da notare subito che la SIP raccoglie gli editori di stampa e giornali, per cui niente avrebbe a che fare un editore televisvo. Comunque lo fanno partecipare alla riunione per fargli sparare la sciocchezza piu' grossa: "In Venezuela il regime di Hugo Chavez ammazza i giornalista" e cita il caso di Javier García. Il giornalista Javier Garcia purtroppo è stato effettivamente assassinato, ma non certo per motivi politici: è stato ammazzato per ragioni passionali ed il suo assasino, tale Oberto Moyeda Zárraga è reo confesso ed è stato arrestato. Nessuna motivazione politica dunque dietro la morte di questo giornalista. Di fronte a simili affermazioni che mai potrebbe ancora continuare a crederli?
Dopo questa ennessima figuraccia, per la riunione del prossimo anno, consigliamo alla SIP di scegliere un luogo deserto, lontano da orecchie indiscrete, così possono raccontarsi fra di loro tutte le barzellette e le balle che vogliono, senza timore poi di essere prontamente smentiti e derisi. |