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Ancora
una volta
la Nocioni su
Liberazione,
per parlare male
della Rivoluzione
bolivariana. Subito
dopo l’apparizione
delle
caricature di Enzo
Apicella da Caracas
a favore della
rivoluzione, ecco
rispuntare la
Nocioni, inviata a
Caracas a relatare
su Baduel passato
all’opposizione. Una
coincidenza
l’articolo della
Nocioni, subito dopo
le
vignette di Enzo
Apicella a favore di
Chavez?
In politica non
esite l’ingenuità,
ossia niente succede
per caso, per cui
non è sbagliato
pensare che la
Nocioni sia stata
inviata a Caracas,
da qualla parte del
partito della
Rifondazione
Comunista, di cui
Liberazione è
l’organo ufficiale,
che si oppone
fortemente al
socialismo ed al
progetto socialista
di Hugo Chavez.
La Nocioni questa
volta parla di
Baduel, del generale
Baduel, del grande
amico di Chavez ora
passato ad essere un
suo oppositore, il
quale ha paragonato
la riforma ad un
colpo di stato. Se
il popolo, nel
referendum del
prossimo due
dicembre dovesse
approvare la riforma
(cosa del tutto
scontato,
considerando i
sondaggi, anche
quelli di
opposizione, che
danno nettamente la
vittoria al si,
ossia
all’approvazione
della riforma) c’è
da chiedersi: “Che
razza di colpo di
stato è una riforma
approvata in
referendum dalla
maggioranza del
popolo venezuelano?
Torniamo a Baduel ed
alla Nocioni. Perchè
la Nocioni non
racconta i
possibili
veri motivi del
passaggio
all’opposizione di
Baduel? Perche non
dice che, ancora
diciotto giorni
prima del suo
pronunciamento
contro Chavez e
contro la riforma,
Baduel difendeva a
spada tratta la
riforma ed il
processo?
La Nocioni non dice
che Baduel nel libro
“Chavez nuestro”
di Rosa Miriam
Elizalde e Luis Baez,
a pag. 277, confessa
che nell’aprile del
2002 l’opposizione
ed emissari del
governo statunitense
gli avevano offerto
milioni di dollari
per tradire Chavez e
lui,
costituzionalista,
aveva rifiutato.
Come mai non si
domanda e non
domanda allo stesso
Baduel, se oggi
l’oposizione gli ha
offerto piu soldi?
La Nocioni non dice
che il Signor Baduel
era il portavoce di
un progetto di treno
elettromagnetico per
collegare Caracas a
La Guaiara (aereoporto).
Percorso 17
chilometri, costo di
questo progetto
futurista ben
12.000/15.000
milioni di dollari.
Ovviamente dietro
tale progetto
c’erano alti
interessi ed a lui
magari erano state
promesse le briciole;
però, quando si
parla di somme cosi
elevate, di 15.000
milioni di dollari,
una briciola dell’1%
ammonta a 150
milioni di dollari e
tale briciola
potrebbe far gola a
piu di una persona.
O no?
Il progetto di
Baduel è stato
bocciato dal governo
Chavez, così come
avrebbe fatto
qualunque governo
con un minimo di
buonsenso. Sarebbe
logico e morale
spendere 15.000
milioni di dollari
per collegare due
città distanti tra
loro 17 chilometri?
Tra l’altro c’è da
aggiungere che il
treno
elettromagnetico in
Germania, paese
all’avanguardia nel
settore, è stato
scartato per le
brevi distanze ed
utilizzato
esclusivamente per
lunghi percorsi
ossia non ha senso
spendere tanti soldi
per collegare due
citta distanti 17
chilometri.
Una domanda sorge
spontanea e che
avrebbe dovuto farsi
anche la Nocioni:
non è che dietro il
passaggio
all’opposizione del
signor Baduel ci sia
proprio il rigetto
di questo progetto
che il signor Baduel
stava portando
avanti per conto di
altri? Perchè la
Nocioni nasconde ai
suoi lettori questo
particolare da
12.000/15.000
milioni di dollari?
Una somma del genere
non è certo qualcosa
di insignificante. O
no? Per ulteriori
particolari sulla
storia del terno
elettromagnetico
venezuelano che
portava avanti il
signor Baduel, si
consulti
la pagina di Omar
Montilla (in
spagnolo), già
membro della
segreteria del
Governo Chavez. |