Il Ministero degli Esteri d'Israele invita i lobbisti
israeliani in tutto il mondo, nonché i loro rappresentanti, a diffondere il
seguente messaggio. In questa guerra è in ballo la nostra stessa sopravvivenza.
Dobbiamo prendere una posizione ferma e dire al mondo che:
*Il nostro esercito è il più umano che ci sia al mondo.
*Il nostro esercito preavvisa sempre le vittime impotenti, prima di versare loro
in testa tonnellate di bombe.
*Esiste forse al mondo un altro esercito che diffonda volantini prima di
commettere un genocidio?
*Come se non bastasse, annunciamo sempre che siamo "profondamente dispiaciuti"
dopo aver commesso delle atrocità.
*Non abbiamo forse espresso le nostre "sincere scuse" dopo aver carbonizzato
quattro membri delle forze di pace ONU?
*Al contrario di Hamas e Hezbollah, non uccidiamo mai in maniera indiscriminata.
Noi uccidiamo sempre in maniera molto discriminante. Uccidiamo arabi, che siano
donne arabe, vecchi arabi, bambini arabi, profughi arabi, disabili arabi
nascosti in un rifugio della Croce Rossa a Kafar Qana. Noi cerchiamo proprio gli
arabi, e parlare di noi come se ci dedicassimo a indiscriminati bombardamenti e
assassinii è una volgare menzogna antisemita.
*Il Primo Ministro libanese Siniora deve essere molto contento del nostro
brutale assalto contro il suo popolo. Diciamo le cose come stanno, stiamo
facendo il suo lavoro, stiamo facendo fuori i cattivi. Infatti, cominciamo con
Hezbollah, ma poi porteremo la guerra alla Siria e all'Iran. Abbiamo già
programmato tutto assieme ai nostri amici al Pentagono. Non riusciamo proprio a
capire perché Siniora pianti tante grane per ottenere il cessate il fuoco. Vero,
un terzo dei libanesi sono stati cacciati dalle loro case, ma come tutti sapete,
in guerra succede di tutto (soprattutto nelle guerre israeliane).
*Noi israeliani siamo in prima linea nella lotta per la democrazia e i valori
umani. Siamo impegnati in una sporca guerra che voi non avete osato combattere.
E' forse un caso che Tony, George e Condy ci abbiano dato semaforo verde per
riportare il Libano all'età della pietra? E' forse un caso che l'Angela Merkel
ci abbia mandato 3 sottomarini non appena si è insediata al governo? Prendiamone
atto, ci amate tutti, ed è meglio ammetterlo, ci amate forti e assassini. Ci
avete dato il semaforo verde perché dipingessimo di rosso la regione. E
lasciatemelo dire, ci piace tanto dipingere di rosso, siamo proprio bravi a
farlo.
*E non dimenticate mai, siamo l'unica democrazia in Medio Oriente, e quando ci
impegniamo in qualche crimine di guerra, quando violiamo la Convenzione di
Ginevra, quando contravveniamo a qualunque richiamo umanitario, esprimiamo
sempre la scelta democratica del nostro popolo. Lo facciamo
sempre in nome del nostro popolo. Non dimenticate, questa guerra è stata
lanciata da una coalizione centrista di unità nazionale israeliana. Questa
guerra è l'espressione della voce moderata ebraica che vuole la pace. Al
contrario di Hezbollah, un piccolo gruppo di miliziani paramilitari, il nostro
non è altro che terrorismo di stato. Il nostro terrorismo di stato è la nostra
scelta democratica, ed è sostenuto dai principali democratici del mondo: Bush e
Blair.
*Al contrario di quei vigliacchi di Hamas e Hezbollah che si nascondono dietro
donne e bambini, noi siamo coraggiosi, eroici e tecnologicamente superiori. Noi
colpiamo con successo le donne, gli anziani e i bambini che fungano o no da
scudi umani per i terroristi islamici. Li facciamo secchi solo a loro.
Chiaramente crediamo agli omicidi mirati.
*Anche se giustamente puniamo gli arabi per i delitti commessi contro di noi dai
nazisti, siamo umanitari, non ci comportiamo mai come i nazisti, non ficchiamo
mai arabi innocenti sui treni, non li mandiamo ai campi della morte, non li
gassiamo, anzi, con il sostegno del nostro Fratello Americano, portiamo la morte
direttamente da loro, li ammazziamo nelle loro case, nei loro letti appena prima
dell'alba, quando ancora indossano il pigiama.
*In breve, non solo siamo umani, noi siamo l'idea stessa dell'umanesimo.
Metterlo in dubbio non è altro che antisemitismo nudo e crudo.
Questo messaggio va ripetuto incessantemente, anche se non ha molto senso. Si
tratta di un messaggio che va fatto circolare a prescindere dalla sua veridicità.
Questa guerra non riguarda la verità, ma riguarda il diritto del popolo ebraico
di esistere in pace.
Questo documento è stato redatto dal riservista delle Forze Armate Israeliane,
il tenente colonnello Israel Israeli e intercettato da Gilad Atzmon. (http://www.gilad.co.uk/html%20files/politics.html)
Questo documento è uscito per la prima volta sul blog Peacepalestine (http://peacepalestine.blogspot.com)
Tradotto dall¹inglese in italiano da Miguel Martinez, membro
di Tlaxcala (http://www.tlaxcala.es/),
la rete di traduttori per la diversità linguistica.
Questa traduzione è in Copyleft: è liberamente riproducibile, a condizione di
rispettarne l'integrità e di menzionarne l'autore e la fonte.