| Appello di Bellaccio
Inserito: 03/06/2006
Riportiamo tre articoli sulla
vicenda che ha coinvolto il circolo no-global italo-francese: uno del
sindacato CGT e due dei quotidiani francesi "L'Humanite" e "Liberation".
Anche Liberazione ed il Manifesto in Italia si sono occupati della vicenda.
...il collettivo italo-francese
Bellaciao che protesta contro il rischio di chiusura per aver pubblicato
documenti del sindacato francese Cgt che applicava la Bolkestein ad alcuni
lavoratori polacchi
ancora prima che questa entrasse in vigore... Il Manifesto
http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=13509
Merito di Bellaciao, il sito internazionale no-global che, in
Francia però rischia di chiudere per una vicenda che ha del grottesco:
aver denunciato la presenza nei cantieri navali di St. Nazaire, Bretagna,
di operai polacchi pagati con salario polacco prima della famigerata
Bolkestein.
Liberazione
http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=13510
Roberto Ferrario segretario del nuovo circolo di Parigi che
conta oggi piu' di trenta iscritti e uno degli animatori del sito
http://bellaciao.org rischia di essere indagato e il sito rischia di
essere chiuso.
Roberto, di gia' convocato al tribunale di grande istanza, considerato
come il responsabile del sito e' stato accusato d'aver pubblicato un
comunicato ufficiale del sindacato francese CGT, leggete gli articoli per
piu' d'informazioni.
Al di la dell'accusa assurda, rischia grosso...
Vi chiediamo un aiuto che vi prenderà soltanto qualche secondo; un piccolo
gesto per aiutarlo e aiutarci...
Firmate la petizione di sostegno a questo indirizzo:
http://bellaciao.org/fr/article.php3?id_article=27394#petition
e se è' possibile, un aiuto finanziario
è gradito visto le spese per la difesa
http://bellaciao.org/souscription.php
http://bellaciao.org/it/sinistra_europea.php
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Dichiarazione dell’Unione Dipartimentale della CGT 44: NO AL BAVAGLIO !
Solidarieta’ con Bellaciao, per la liberta’ d’espressione
firmate la petizione qui
Di UD CGT 44 Traduzione dal francese di karl&rosa
La direzione dei Cantieri dell’Atlantico, responsabile di una politica
delle assunzioni basata sui subappalti a catena che ha compromesso i
diritti dei lavoratori e produce conseguenze che intaccano la dignità ed i
diritti fondamentali degli uomini e delle donne, pretende ora di
imbavagliare la stampa.
Alle prese con conflitti sociali successivi che hanno mostrato la verità
relativa alle condizioni di lavoro ed ai diritti dei lavoratori stranieri,
la direzione dei Cantieri dell’Atlantico cambia bersaglio ma persegue gli
stessi obiettivi.
Il rischio d’incriminazione di
Roberto FERRARIO, portavoce del sito
BELLACIAO, per
diffamazione, mette in luce una volontà da parte della direzione dei
Cantieri di far tacere i media che osano riprendere una
dichiarazione dell’Unione Sindacale Intercategoriale CGT 44.
L’Unione Dipartimentale CGT 44 eleva la protesta più viva contro simili
metodi.
La CGT 44 esige:
1. che venga rispettata la libertà di informare, che si nutre del diritto
di critica, di riferire fatti, situazioni, scritti o parole dette !
2. che si smetta di criminalizzare l’azione sindacale ed il giornalismo
critico e indipendente.
La CGT 44 e l’Unione Locale CGT di St Nazaire danno il loro
sostegno a Roberto FERRARIO ed esigono il ritiro della denuncia dei
Cantieri.
Nantes, 11 maggio 2006
http://bellaciao.org/fr/article.php3?id_article=27864
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Francia: i Chantiers de l’Atlantique sporgono denuncia per diffamazione
http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=13523
Sostieni Bellaciao e la liberta’ d’espressione
FIRMA QUI
di Fanny Doumayrou tradotto dal francese da karl&rosa
La direzione ha sporto denuncia contro la USM-CGT ed il sito Internet
Bellaciao per un comunicato stampa che denunciava le condizioni di lavoro
dei lavoratori polacchi nell’impianto.
Roberto Ferrario, responsabile (*) del sito Internet Bellaciao, é stato
convocato questa pomeriggio da un giudice istruttore presso il tribunale
di Saint Nazaire, a seguito di una denuncia per diffamazione sporta dalla
direzione dei Cantieri di Saint Nazaire.
La vicenda, che riguarda anche la CGT, risale al settembre scorso. Scoppia
allora l’ennesimo conflitto fra lavoratori stranieri dipendenti da ditte
subappaltatrici ed i cantieri Alsthom: tredici lavoratori polacchi della
ditta Kor-Pa reclamano il pagamento dei loro salari e l’applicazione del
contratto collettivo francese.
Il 16 settembre, l’USM-CGT, sindacato che organizza i lavoratori ad
interim e quelli delle imprese subappaltatrici dei Cantieri, pubblica un
comunicato stampa che denuncia i fatti. Il Collettivo Bellaciao riprende
il testo e lo pubblica integralmente sul suo sito di informazione
militante, politica e sociale.
"In gennaio, la direzione dei Cantieri ha sporto denuncia contro ignoti
per diffamazione", spiega André Fadda, responsabile dell’USM-CGT. Secondo
il sindacalista, la denuncia non prende di mira i fatti, ma quattro frasi
del comunicato della CGT che indicano "un nuovo episodio di moderna
schiavitù", la "pirateria organizzata da Alsthom Marine", il "banditismo
padronale", gli "atti mafiosi compiuti nell’impianto dei Cantieri", dei
quali "la CGT considera responsabile il committente principale, Alsthom
Marine". André Fadda viene convocato dalla polizia, che cerca di conoscere
l’autore del comunicato". "Ho rifiutato di rispondere, assumendo la
responsabilità del contenuto a nome dell’USM", racconta il sindacalista.
Da parte sua, all’inizio di aprile anche Roberto Ferrario di Bellaciao
viene ascoltato dalla polizia ed é convocato oggi dal giudice, in vista di
un’eventuale messa sotto inchiesta.
"La direzione dei Cantieri ci attacca per farci perdere tempo e denaro,
questo affare puo’ provocare la chiusura del nostro sito", denuncia.
Il Collettivo Bellaciao ha costituito un comitato per la libertà di
espressione ed organizza una sottoscrizione per far fronte alle spese di
giudizio (1). "Aspettando di vedere se anche noi saremo convocati dal
giudice, l’USM-CGT fa appello ad associarsi a questa campagna di
solidarietà", sottolinea André Fadda. Stamattina, una delegazione dell’unione
locale CGT deve accompagnare Roberto Ferrario in occasione della sua
convocazione.
(1)
http://bellaciao.org/fr/
http://www.humanite.presse.fr/
(*) Precisazione di Bellaciao: Roberto Ferrario é solo uno dei membri
del Collettivo Bellaciao (che é internazionale: Roma, Cordoba, Manchester
e Parigi)
http://bellaciao.org/fr/article.php3?id_article=27685
http://www.humanite.presse.fr/journal/2006-05-12/2006-05-12-829646
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Diffamazione selettiva
http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=13635
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di Pierre Marcelle tradotto dal francese da karl&rosa
A che punto siamo con i nostri puntigliosi e cavillosi padroni della
ditta Alstom, la sua divisione Marina e la controversa gestione dei
cantieri navali a Saint-Nazaire ?
Li avevamo lasciati in autunno, impegolati in un conflitto sociale
relativo alle condizioni di assunzione e di sfruttamento dei dipendenti
delle loro imprese d’appalto polacche, un conflitto di cui informava un
comunicato stampa dell’Unione dei sindacati dei marittimi CGT sul sito dei
compagni del collettivo Bellaciao.
Per questo testo, intitolato "La
pirateria dei tempi moderni", si é risentita la direzione dei Cantieri
dell’Atlantico, che ha sporto denuncia contro il sito di Bellaciao. Non
tanto per contestare i fatti, quanto i termini del comunicato sindacale.
Cosi’, il 12 maggio scorso, il responsabile del sito é stato
convocato dal tribunale di Saint-Nazaire per rendere conto di una
pretesa "diffamazione".
Il querelante non si commuove per il fatto che é stato riferito, con
dettagli poco edificanti, quanto poco ci si preoccupi, nei Cantieri, della
legislazione del lavoro...
E non si commuove neppure quando si parla di "pirateria", di "banditismo
padronale" e di "azioni mafiose commesse nell’impianto".
Quello che, soprattutto, commuove me, che sono più che diffidente riguardo
alla produzione di informazioni su Internet, é il fatto che venga
attaccato un solo sito, mentre il testo incriminato é stato diffuso da
ogni genere di mass-media, ben altrimenti potenti.
Dato che é da tanto che su queste colonne si parla del brigantaggio
sociale al quale é dedita la loro ragione sociale, i miei buoni ed astuti
amici di Alstom capiranno se mi dolgo un po’, non vedendo me - e questo
giornale - citati in giudizio.
Per sottolineare i limiti di certi sogni ed i tentativi di
strumentalizzazione di conflitti fra supporti del Net e media tradizionali,
si esprimerà il proprio sostegno al collettivo su
http://www.bellaciao.org/souscription.php
(1) Vedere Libération del 19 novembre, 27 maggio, 14 ottobre e 17
novembre 2004 e del 23 e 25 gennaio 2006. Grazie
http://www.liberation.fr/page.php?Article=384121
http://bellaciao.org/fr/article.php3?id_article=28267 |