Vicenda Bellaciao
martedì, 21 ottobre 2008 01:21:49
Edito por Asociación Civil "LPG"
Responsable: Attilio Folliero

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de 26/05/2006
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Vicenda Bellaciao di Parigi

Il sito www.bellaciao.org denunciato per diffamazione, rischia la chiusura per aver pubblicato documenti del sindacato francese CGT. Una petizione per protestare contro tale provvedimento.
Appello di Bellaccio

Inserito: 03/06/2006

Riportiamo tre articoli sulla vicenda che ha coinvolto il circolo no-global italo-francese: uno del sindacato CGT e due dei quotidiani francesi "L'Humanite" e "Liberation". Anche Liberazione ed il Manifesto in Italia si sono occupati della vicenda.

...il collettivo italo-francese Bellaciao che protesta contro il rischio di chiusura per aver pubblicato documenti del sindacato francese Cgt che applicava la Bolkestein ad alcuni lavoratori polacchi
ancora prima che questa entrasse in vigore
... Il Manifesto http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=13509

Merito di Bellaciao, il sito internazionale no-global che, in Francia però rischia di chiudere per una vicenda che ha del grottesco: aver denunciato la presenza nei cantieri navali di St. Nazaire, Bretagna, di operai polacchi pagati con salario polacco prima della famigerata Bolkestein. 
Liberazione http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=13510

Roberto Ferrario segretario del nuovo circolo di Parigi che conta oggi piu' di trenta iscritti e uno degli animatori del sito http://bellaciao.org rischia di essere indagato e il sito rischia di essere chiuso.

Roberto, di gia' convocato al tribunale di grande istanza, considerato come il responsabile del sito e' stato accusato d'aver pubblicato un comunicato ufficiale del sindacato francese CGT, leggete gli articoli per piu' d'informazioni.

Al di la dell'accusa assurda, rischia grosso...

Vi chiediamo un aiuto che vi prenderà soltanto qualche secondo; un piccolo gesto per aiutarlo e aiutarci...

Firmate la petizione di sostegno a questo indirizzo:

http://bellaciao.org/fr/article.php3?id_article=27394#petition

e se è' possibile, un aiuto finanziario è gradito visto le spese per la difesa http://bellaciao.org/souscription.php

http://bellaciao.org/it/sinistra_europea.php

==========

Dichiarazione dell’Unione Dipartimentale della CGT 44: NO AL BAVAGLIO !


Solidarieta’ con Bellaciao, per la liberta’ d’espressione firmate la petizione qui

Di UD CGT 44 Traduzione dal francese di karl&rosa

La direzione dei Cantieri dell’Atlantico, responsabile di una politica delle assunzioni basata sui subappalti a catena che ha compromesso i diritti dei lavoratori e produce conseguenze che intaccano la dignità ed i diritti fondamentali degli uomini e delle donne, pretende ora di imbavagliare la stampa.

Alle prese con conflitti sociali successivi che hanno mostrato la verità relativa alle condizioni di lavoro ed ai diritti dei lavoratori stranieri, la direzione dei Cantieri dell’Atlantico cambia bersaglio ma persegue gli stessi obiettivi.

Il rischio d’incriminazione di Roberto FERRARIO, portavoce del sito BELLACIAO, per diffamazione, mette in luce una volontà da parte della direzione dei Cantieri di far tacere i media che osano riprendere una dichiarazione dell’Unione Sindacale Intercategoriale CGT 44.

L’Unione Dipartimentale CGT 44 eleva la protesta più viva contro simili metodi.

La CGT 44 esige:

1. che venga rispettata la libertà di informare, che si nutre del diritto di critica, di riferire fatti, situazioni, scritti o parole dette !

2. che si smetta di criminalizzare l’azione sindacale ed il giornalismo critico e indipendente.

La CGT 44 e l’Unione Locale CGT di St Nazaire danno il loro sostegno a Roberto FERRARIO ed esigono il ritiro della denuncia dei Cantieri.

Nantes, 11 maggio 2006

http://bellaciao.org/fr/article.php3?id_article=27864

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Francia: i Chantiers de l’Atlantique sporgono denuncia per diffamazione
http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=13523

Sostieni Bellaciao e la liberta’ d’espressione FIRMA QUI

di Fanny Doumayrou tradotto dal francese da karl&rosa

La direzione ha sporto denuncia contro la USM-CGT ed il sito Internet Bellaciao per un comunicato stampa che denunciava le condizioni di lavoro dei lavoratori polacchi nell’impianto.

Roberto Ferrario, responsabile (*) del sito Internet Bellaciao, é stato convocato questa pomeriggio da un giudice istruttore presso il tribunale di Saint Nazaire, a seguito di una denuncia per diffamazione sporta dalla direzione dei Cantieri di Saint Nazaire.

La vicenda, che riguarda anche la CGT, risale al settembre scorso. Scoppia allora l’ennesimo conflitto fra lavoratori stranieri dipendenti da ditte subappaltatrici ed i cantieri Alsthom: tredici lavoratori polacchi della ditta Kor-Pa reclamano il pagamento dei loro salari e l’applicazione del contratto collettivo francese.

Il 16 settembre, l’USM-CGT, sindacato che organizza i lavoratori ad interim e quelli delle imprese subappaltatrici dei Cantieri, pubblica un comunicato stampa che denuncia i fatti. Il Collettivo Bellaciao riprende il testo e lo pubblica integralmente sul suo sito di informazione militante, politica e sociale.

"In gennaio, la direzione dei Cantieri ha sporto denuncia contro ignoti per diffamazione", spiega André Fadda, responsabile dell’USM-CGT. Secondo il sindacalista, la denuncia non prende di mira i fatti, ma quattro frasi del comunicato della CGT che indicano "un nuovo episodio di moderna schiavitù", la "pirateria organizzata da Alsthom Marine", il "banditismo padronale", gli "atti mafiosi compiuti nell’impianto dei Cantieri", dei quali "la CGT considera responsabile il committente principale, Alsthom Marine". André Fadda viene convocato dalla polizia, che cerca di conoscere l’autore del comunicato". "Ho rifiutato di rispondere, assumendo la responsabilità del contenuto a nome dell’USM", racconta il sindacalista.

Da parte sua, all’inizio di aprile anche Roberto Ferrario di Bellaciao viene ascoltato dalla polizia ed é convocato oggi dal giudice, in vista di un’eventuale messa sotto inchiesta.

"La direzione dei Cantieri ci attacca per farci perdere tempo e denaro, questo affare puo’ provocare la chiusura del nostro sito", denuncia.

Il Collettivo Bellaciao ha costituito un comitato per la libertà di espressione ed organizza una sottoscrizione per far fronte alle spese di giudizio (1). "Aspettando di vedere se anche noi saremo convocati dal giudice, l’USM-CGT fa appello ad associarsi a questa campagna di solidarietà", sottolinea André Fadda. Stamattina, una delegazione dell’unione locale CGT deve accompagnare Roberto Ferrario in occasione della sua convocazione.

(1) http://bellaciao.org/fr/

http://www.humanite.presse.fr/


(*) Precisazione di Bellaciao: Roberto Ferrario é solo uno dei membri del Collettivo Bellaciao (che é internazionale: Roma, Cordoba, Manchester e Parigi)

http://bellaciao.org/fr/article.php3?id_article=27685

http://www.humanite.presse.fr/journal/2006-05-12/2006-05-12-829646

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Diffamazione selettiva
http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=13635


Sostieni Bellaciao e la liberta’ d’espressione FIRMA QUI

di Pierre Marcelle tradotto dal francese da karl&rosa

A che punto siamo con i nostri puntigliosi e cavillosi padroni della ditta Alstom, la sua divisione Marina e la controversa gestione dei cantieri navali a Saint-Nazaire ?

Li avevamo lasciati in autunno, impegolati in un conflitto sociale relativo alle condizioni di assunzione e di sfruttamento dei dipendenti delle loro imprese d’appalto polacche, un conflitto di cui informava un comunicato stampa dell’Unione dei sindacati dei marittimi CGT sul sito dei compagni del collettivo Bellaciao.

Per questo testo, intitolato "La pirateria dei tempi moderni", si é risentita la direzione dei Cantieri dell’Atlantico, che ha sporto denuncia contro il sito di Bellaciao. Non tanto per contestare i fatti, quanto i termini del comunicato sindacale.

Cosi’, il 12 maggio scorso, il responsabile del sito é stato convocato dal tribunale di Saint-Nazaire per rendere conto di una pretesa "diffamazione".

Il querelante non si commuove per il fatto che é stato riferito, con dettagli poco edificanti, quanto poco ci si preoccupi, nei Cantieri, della legislazione del lavoro...

E non si commuove neppure quando si parla di "pirateria", di "banditismo padronale" e di "azioni mafiose commesse nell’impianto".

Quello che, soprattutto, commuove me, che sono più che diffidente riguardo alla produzione di informazioni su Internet, é il fatto che venga attaccato un solo sito, mentre il testo incriminato é stato diffuso da ogni genere di mass-media, ben altrimenti potenti.

Dato che é da tanto che su queste colonne si parla del brigantaggio sociale al quale é dedita la loro ragione sociale, i miei buoni ed astuti amici di Alstom capiranno se mi dolgo un po’, non vedendo me - e questo giornale - citati in giudizio.

Per sottolineare i limiti di certi sogni ed i tentativi di strumentalizzazione di conflitti fra supporti del Net e media tradizionali, si esprimerà il proprio sostegno al collettivo su http://www.bellaciao.org/souscription.php

(1) Vedere Libération del 19 novembre, 27 maggio, 14 ottobre e 17 novembre 2004 e del 23 e 25 gennaio 2006. Grazie

http://www.liberation.fr/page.php?Article=384121

http://bellaciao.org/fr/article.php3?id_article=28267

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