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Procedura di voto al referendum
costituzionale del prossimo 25 e 26 giugno
È indetto per il 25 e 26 giugno 2006 il
referendum confermativo sulla legge costituzionale recante “Modifiche alla
parte II della Costituzione”.
I cittadini italiani iscritti all’anagrafe degli italiani residenti all’estero
e risultanti dagli schedari consolari hanno il diritto di esprimere il
loro voto per il referendum nel paese di residenza.
La votazione avviene per corrispondenza.
Gli uffici consolari inviano agli elettori NON OLTRE
18 GIORNI PRIMA DELLA DATA STABILITA PER LA VOTAZIONE IN ITALIA (quindi
entro il 7 giugno 2006 ) il plico contenente il certificato elettorale, la
scheda elettorale e la relativa busta ed una busta affrancata recante
l'indirizzo dell'ufficio consolare competente; il plico contiene, altresì,
un foglio con le indicazioni delle modalità per l'espressione del voto e
il testo della legge che regola il voto all’estero. Chi a 14 giorni
dalla data della votazione ( quindi l’11 giugno 2006) non avesse ricevuto
presso il proprio domicilio il plico suddetto può farne richiesta al capo
dell'ufficio consolare; questi, all'elettore che si presenti
personalmente, può rilasciare, previa annotazione su apposito registro, un
altro certificato elettorale munito di apposito sigillo e una seconda
scheda elettorale.
Una volta espresso il proprio voto sulla scheda
elettorale, l'elettore introduce nell'apposita busta la scheda, sigilla la
busta, la introduce nella busta affrancata unitamente al tagliando
staccato dal certificato elettorale comprovante l'esercizio del diritto di
voto e la SPEDISCE NON OLTRE IL DECIMO GIORNO PRECEDENTE LA DATA
STABILITA PER LE VOTAZIONI IN ITALIA (quindi entro il 15 giugno 2006).
Le schede e le buste che le contengono non devono recare alcun segno di
riconoscimento.
Il voto deve essere espresso mediante penna di colore nero o blu, pena
l’annullamento della scheda.
I cittadini italiani residenti all’estero che
volessero votare il Italia possono esercitare l’OPZIONE per il voto in
Italia tramite comunicazione all’ufficio consolare. Tale comunicazione
deve pervenire al suddetto ufficio non oltre il decimo giorno successivo
alla data di indizione delle votazioni. E’ onere dell’elettore verificare
l’avvenuta ricezione dell’opzione da parte dell’ufficio consolare che può
rilasciare un’apposita certificazione.
La comunicazione di opzione:
a) è redatta su carta semplice;
b) deve riportare nome, cognome, data e luogo di
nascita, nonché luogo di residenza dell’elettore;
c) riporta il nome del comune italiano d’iscrizione
all’anagrafe degli italiani residenti all’estero o di ultima residenza
dell’elettore, ove a lui noti;
d) riporta l’indicazione della consultazione per la
quale l’elettore intende esercitare l’opzione;
e) è datata e firmata dall’elettore.
RIEPILOGO:
• Il 25 e il 26 giugno 2006 è indetto in Italia il referendum
confermativo per le modifiche alla parte II della Costituzione italiana.
• Entro il 7 giugno 2006 ai cittadini residenti all’estero deve pervenire
dagli uffici consolari una busta contenente la scheda elettorale per poter
esercitare il diritto di voto.
• Qualora l’11 giugno 2006 un cittadino residente all’estero non avesse
ancora ricevuto la busta, può recarsi presso l’ufficio consolare e
richiedere una seconda scheda elettorale.
• Entro e non oltre il 15 giugno 2006 la busta contente la scheda votata
deve essere rispedita all’ufficio consolare competente.
Riferimenti legislativi:
Legge 27 dicembre 2001, n. 459; Decreto Del Presidente Della Repubblica 2
Aprile 2003, N. 104 |