Denuncia Cordova
martedì, 21 ottobre 2008 01:21:27
Edito por Asociación Civil "LPG"
Responsable: Attilio Folliero

Principal Arriba Questione Contrattisti Avvocato Viglia Lettera Palau Denuncia Cordova Venga fra 18 anni Claudia Frediani
de 26/05/2006
Page Rank Check
Free counter and web stats

Principal
Arriba

DOSSIER PATRIAGRANDE

Petrodolares Dossier
  Emigración Ceseiv
Dossier Haití
Indígenas
de América

Música y canciones

DEBATE ABIERTO
promovido por
La Patria Grande
Diario Vea
Grupos sociales
Con
Adán Chávez
G. García Ponce
R. Hernández
Cordoba
Tangenti per la cittadinanza italiana?

Dalla cittá argentina di Córdoba, ci hanno segnalato questo grave caso, risalente al 2003, che é arrivato sulle pagine della cronaca. Se a Caracas ci si lamenta delle lunghe code e degli appuntamenti fissati per i prossimi anni, a Cordoba si parla apertamente di tengenti.

Un illegale giro d'affari e ricezione di tangenti

E' quello contro cui si solleva l'AINEE dinanzi alle dichiarazioni del Console Italiano a Cordoba, Nicola Di Tullio, che ammette di aver preso tangenti al fine di accelerare le pratiche di cittadinanza

Torino – Si sono già fatte sentire le prime polemiche alla notizia, apparsa in questi giorni sul giornale argentino La Voz del Interior, riguardante le tangenti che, per ammissione del Console Italiano a Cordoba, Nicola Di Tullio, il Consolato argentino avrebbe preso al fine di accelerare le pratiche di cittadinanza di chi ne avesse fatto richiesta. Nonostante l'affermazione che le somme accettate sarebbero state destinate al locale Istituto Italiano di Cultura, per la programmazione di eventi culturali, le polemiche non sono mancate.

I primi ad esprimersi in merito alla questione sono stati i membri dell'AINEE, l'Associazione Italiani Nati all'Estero "Esperanza", presieduta da Francisco Antonio Sposato, che ha rivolto una lettera aperta al Dipartimento della Pubblica Sicurezza e al Capo della Polizia dello Stato Giovanni De Gennaro – oltre che ai Ministeri degli Affari Esteri, dell'Interno e degli Italiani nel Mondo - per denunciare questa "violazione delle attuali leggi di cittadinanza, e altre leggi, comprese le posteriori circolari d'adempimento amministrativo, che servono per regolarizzare la situazione anagrafica dei cittadini italiani nati all'estero".

Ma, al di là di definire questi fatti quale "un illegale giro d'affari e ricezione di tangenti", l'AINEE sostiene che "le dichiarazioni del Console Generale Nicola Di Tullio siano solo la punta dell'iceberg", confermando così la situazione "che abbiamo denunciato, in varie occasioni, d'associazione illecita per delinquere".

Per questo "questa Associazione fa una pubblica denuncia, e, di fronte alla gravità del tema che ci occupa, si augura che intervenga immediatamente la DIGOS in tutta questa faccenda"; inoltre "offriamo e mettiamo a sua disposizione tutta la documentazione che abbiamo in nostro possesso, che possa servire di prova, per far chiarezza fino in fondo. E' nostro sospetto che vi possano essere coinvolti funzionari del Ministero degli Affari Esteri, Funzionari del Ministero dell'Interno, Funzionari del Pubblico Ministero di diversi comuni, Personale consolare, studi d'avvocati, con sede in Argentina, Spagna e Italia, Gestori, membri del CGIE, e naturalmente altre persone che non siamo in grado d'identificare. Sarà giustizia".

Fuente: News ITALIA PRESS

 

30 maggio 2003

CORDOBA, RICHIESTE DI DENARO PER ACCELERARE LE PRATICHE PER LA CITTADINANZA?

Cordoba, Collegio Montserrat E’ apparsa la notizia sul giornale argentino La Voz del Interior di presunte tangenti al Consolato Italiano di Cordoba. Secondo La Voz, il Console della sede, Nicola Di Tullio, avrebbe ammesso di aver accettato denaro per accelerare alcune pratiche di cittadinanza, in modo da poter destinare maggiori somme al locale Istituto Italiano di Cultura per la programmazione di eventi culturali.

Tutto sarebbe cominciato da una segnalazione anonima al telegiornale di una tv locale, secondo la quale il Console avrebbe chiesto a un´azienda due mila dollari a favore dell´Istituto Italiano di Cultura. Il Console avrebbe ammesso al giornale argentino la pratica, sostenendo che ci sono persone con molte risorse economiche che per non fare code in Consolato offrono denaro pur di ottenere il passaporto italiano in tempi rapidi. E per spiegare la situazione dalla quale deriva l´accettazione di denaro, Di Tullio ha parlato delle circa 30 mila domande di cittadinanza giunte al suo consolato, che non si riesce ad evadere. Per questo è stato impostato il criterio delle priorità, a seconda della posizione in cui si trovano i richiedenti: problemi legali, clandestinità, possesso di contratti di lavoro, situazioni di necessità sanitarie.

Dall´intervista concessa dal Console a La Voz del Interior emerge inoltre un particolare importante: il Ministero degli Esteri italiano sapeva, ma solo in un secondo momento sarebbe intervenuto per sospendere l´"idea" del Console. "Mi preoccupo di diffondere la cultura del mio Paese" - sono le parole attribuite dal giornale a Di Tullio - "specialmente in un momento di crisi. Non prendo denari da chi non se lo possa permettere. Chi ha risorse economiche a disposizione può godere di questo vantaggio". Definendo il suo come "interesse nazionale", il Console ha lasciato molto perplesso il giornalista che ha realizzato l´intervista

Add to Google Reader or Homepage
http://www.wikio.it
Add to Technorati Favorites

LPG NUKE

Sitios Amigos

Intercambio Link

Colaboradores

MigliorBlog.itEURO-TOPLISTClassifica di siti - Iscrivete il vostro!
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
 News & Journalism - Top Blogs Philippines
Blogalaxia
TopOfBlogs
PoliticsTop BlogsBlogRankers.com
Politics blogs
BlogPolitics BlogsRussian America Top. Рейтинг ресурсов Русской Америки.
Free Gifts Top 100
My BlogCatalog BlogRank素材RANKINGClassement des sites Francophones