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Buona sera,
Mi chiamo Claudia
Frediani, sono
cittadina Italiana
ma da due mesi vivo
a Caracas
- Venezuela per
motivi di lavoro del
mio fidanzato. Il
mio fidanzato anche
Lui cittadino
Italiano per motivi
di lavoro risiedera'
per circa tre anni
in
Venezuela, mediante
l' azienda per cui
lavora otterra' a
breve il visto -
con soggiorno a
tempo indeterminato
–
Per ottenere il mio
visto ( per
ricongiungimento
familiare) abbiamo
deciso di contrarre
matrimonio, presso
L'ambasciata
Italiana di Caracas.
Qui inizia la Nostra
odissea!
Mi sono rivolta al
Consolato per
espletare le
pratiche, presso
l'ufficio stato civile
ci hanno prima riferito
che la
documentazione
necessaria (stato
civile + estratto
atto di nascita)
doveva essere
richiesta
direttamente da Noi
presso i Nostri
rispettivi comuni di
nascita -
Io non rientrero' in
Italia prima di
gennaio 2008- Il
mio fidanzato non
prima di un anno e
mezzo - per tanto ci
risulta impossibile
recarci in patria
per richiedere i
documenti necessari-
Inoltro una mail al
Comune di Milano (
mio comune di
nascita) - una al
Comune di Latina ed
una all'ufficio
relazioni per il
pubblico ministero
Affari Esteri di
Roma per richiedere
come possiamo
acquisire la
documentazione,
grazie alla
professionalita' del
Comune di Milano che
mi ha prontamente
risposto vengo a
scoprire che
l'autorità
diplomatica (che è
una pubblica
amministrazione
italiana!!! anche se
situata all'estero)
dovrebbe invece
acquisire d'ufficio
direttamente le
certificazioni
necessarie presso le
pubbliche
amministrazioni
italiane (es. comuni)
Inoltre veniamo a
sapere che La
richiesta dei
documenti necessari
per sposarsi
dovrebbe essere
molto più semplice,
grazie
all’introduzione
della Legge
Bassanini – in
materia di
autocertificazioni -
che dovrebbe semplificare
l’ iter burocratico
per il reperimento
dei certificati
richiesti per
ufficializzare il
rito matrimoniale.
Queste informazioni
stranamente non ci
sono state fornite
dal funzionario
addetto allo stato
civile presso
l'ambasciata,
nonostante le mie
telefonate e gli
incontri avvenuti
con quest'ultimo.
Mi ritrovo per
l'ennesima volta
questa mattina ad
affrontare le due
ore di coda al fine
di richiedere
all'ufficio
competente la
possibilita' di far
eseguire le
pubblicazioni del
matrimonio, forte
questa volta delle
informazioni
acquisite attraverso
le risposte dei
comuni in Italia e
delle mie ricerche
su internet - Mi
scontro ovviamente
con la totale
mancanza di
professionalita' ed
educazione dei
funzionari, chiedo di
provvedere loro
stessi al
reperimento della
documentazione o di
accettare
l'autocertificazione.
La loro risposta ?
"se richiediamo noi
i documenti i tempi
diventaranno
lunghissimi ( ahh
quindi ora possono farlo
????? )" alla mia
ennesima obiezione
di sburocratizzare
il tutto accettando
queste benedette
autocertificazioni
la signora decide di
allontanarsi dalla
scrivania per
richiedere "rinforzi"
di un' altro
funzionario ed
aprendo la porta per
uscire dall'ufficio
utilizza il colorito intercalare
di "che palle"
Rientra in ufficio
con altro
funzionario che non
si presenta e che mi
ribadisce di fare la
richiesta scritta al
console il quale la
vagliera' -
ribadisco che
provvedero' ad
inoltrare la domanda
ma che e' mio
diritto sapere se
saranno loro a
prodigarsi per
richiedere la
documentazione
necessaria, mi sento
rispondere una, due,
tre volte la stessa
frase - devo fare
richiesta al console questa
verra' valutata - il
Console dovra' decidere
se accettare la mia
richiesta e
soprattutto
problema
fondamentale
deve trovare
il tempo
per ufficializzare
il matrimonio.
Ma come e' possibile
che non riescano a
darmi una risposta ?
e cosa deve vagliare
il Console?? - vengo
a scoprire da altri
cittadini italiani
che attendono mesi
per documenti che
l'ambasciata di
Caracas non accetta
le
autocertificazioni -
queste ultime
vengono accettate
solo per la
correzione di
eventuali errori di
dati su documenti
gia' il loro
possesso - Ora mi
chiedo ma se c'e'
una legge che impone
al impiegato o
funzionario di
accettare le
autocertificazioni
come possono
rifiutarsi???? Non
abbiamo diritti noi
Italiani?
Mi sembra a tutti
gli effetti un abuso
di potere, le
persone non vengono
informate e le
informazioni
sembrano essere
false e tendenziose
- per quale motivo
??? E' mai possibile
che i cittadini
Italiani all'estero
non abbiamo nessun
sostegno da parte
delle istituzioni?
Io ne ho la certezza
concludero' un nulla
di fatto e dovro'
sposarmi in qualche
localita' tipo Santo
Domingo qualche
altro paese dove si
riesce in 24-48 ore,
ma e' giusto?
Mi vergogno dei
Nostri
rappresentanti -
ovviamente super
stipendiati con le
tasse di Noi
cittadini! Siamo una
nazione che fa parte
della Comunita'
Europea ma riscontro
per assurdo che qui
in Venezuela paese
dove ora vivo e che
consideriamo del "Terzo
mondo" nonostante i
pochi strumenti in
loro possesso sono
molto piu'
disponibili e godono
di cosa molto ma
molto piu'
importante - di
un'educazione di cui
Noi Italiani ci
siamo dimenticati.
Che dire - Viva
L'Italia
Claudia Frediani –
claudia_frediani@yahoo.it
Caracas, 20/07/2007 |