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STOP FUORICLASSE CUP
FUORI COCA-COLA
DALLA SCUOLA
http://tmcrew.revolt.org/killamulti/cocacola
Il 1 Dicembre
riparte in tutta
Italia la
Fuoriclasse Cup,
mega-iniziativa di
marketing spacciata
dalla Coca-Cola come
programma didattico-sportivo,
che lo scorso anno
ha coinvolto 640.000
studenti della
scuola pubblica
italiana.
A seguito delle
proteste di pediatri
e genitori, negli
Stati Uniti e in
Inghilterra
Coca-Cola ha
accettato già da
qualche tempo di non
vendere più le sue
bevande gassate
nelle scuole e di
non fare pubblicità
per i più giovani,
al fine di
combattere
l'epidemia di
obesità infantile.
In Italia invece
Coca-Cola va avanti
con la Fuoriclasse
Cup, incurante della
salute dei ragazzi,
con la scandalosa
copertura dell'
Unicef, che dovrebbe
tutelare l'infanzia,
e dell'ANCI, che
dovrebbe promuovere
iniziative di
educazione civica
dei cittadini.
Da quest'anno il
Ministero della
Pubblica Istruzione,
dopo aver
sponsorizzato la
Fuoriclasse Cup
nelle precedenti
edizioni, è uscito
dal progetto, avendo
finalmente compreso
che l'istituzione
scolastica pubblica
non può essere
utilizzata per il
profitto privato e a
danno della salute
degli studenti.
Chiediamo anche ad
ANCI e UNICEF di
assumere una
posizione coerente
con la loro missione.
Invitiamo i
sindacati della
scuola, le
associazioni di
consumatori,
genitori, docenti e
studenti a
boicottare la
Fuoriclasse Cup.
Invitiamo i nodi
locali REBOC e le
altre realtà
presenti sul
territorio ad
organizzare
volantinaggi
informativi per gli
studenti e presidi
di protesta dove si
terranno le partite
della Fuoriclasse
Cup.
Invia urgentemente
questo appello al
Presidente dell'ANCI
Leonardo Domenici e
al Presidente di
Unicef Italia
Antonio Sclavi.
COMUNICATO STAMPA
REBOC DEL 14
NOVEMBRE 2006
FUORICLASSE CUP
DELLA COCA-COLA
ABBANDONATA DA
MINISTERO ISTRUZIONE.
REBOC CHIEDE ANCHE A
UNICEF E ANCI DI NON
PROMUOVERE OBESITA’
INFANTILE.
ROMA, 14 NOV 06 – La
Rete Boicottaggio
Coca-Cola ha avviato
oggi la campagna di
protesta ‘Contro
l’obesità infantile,
fuori Coca-Cola
dalla Scuola’, in
vista del prossimo
avvio della V
edizione della
Fuoriclasse Cup
previsto per il 1
dicembre 2006.
Secondo la
Coca-Cola, la
Fuoriclasse Cup
sarebbe un
‘programma didattico-sportivo
per promuovere
presso le scuole
italiane i valori
dello sport e
sensibilizzare gli
studenti
sull’importanza di
uno stile di vita
attiva’. Sempre
secondo il sito
ufficiale lo scorso
anno la Fuoriclasse
Cup ha coinvolto
640.000 studenti,
grazie anche alla
collaborazione con
il Ministero
dell’Istruzione.
‘In realtà –
dichiara un
rappresentante della
REBOC – non è altro
che una mega-operazione
pubblicitaria per
attirare i giovani
consumatori tra i 6
e i 18 anni, con
grande beneficio per
i profitti
dell’azienda e grave
rischio per la
salute dei ragazzi’.
Nei materiali
didattici e sportivi
è infatti
onnipresente la
pubblicità della
Coca-Cola e durante
le partite del
torneo migliaia di
bottigliette di
Coca-Cola vengono
distribuite
gratuitamente.
E’ ormai
universalmente noto
– prosegue la REBOC
- che le bevande
gassate prodotte da
Coca-Cola e da altre
aziende sono tra le
prime cause
dell’epidemia di
obesità infantile
che si sta
diffondendo negli
Stati Uniti e in
Europa. Negli USA 1
ragazzo su 3 è
obeso, in Italia 1
su 4. Secondo gli
studi scientifici,
almeno la metà di
questi si
ammaleranno di
diabete prima di
compiere 30 anni’.
Negli Stati Uniti e
in Inghilterra,
proprio per le forti
critiche relative
all’ obesità
infantile, Coca-Cola
e Pepsi hanno
accettato di non
vendere più tali
bevande nelle scuole
e di non produrre
più pubblicità
rivolta a ragazzi
sotto i 13 anni.
Troviamo scandaloso
– prosegue il
rappresentante della
REBOC –che mentre
negli Stati Uniti e
in Inghilterra le
bevande gassate sono
state messe al bando
nelle scuole, in
Italia la Coca-Cola
continui a portare
la sua pubblicità
nei locali e negli
orari scolastici in
modo del tutto
irresponsabile.
Forse gli studenti
italiani valgono
meno di quelli
inglesi o americani
per Coca-Cola?”
C’è tuttavia una
novità positiva. Il
Ministero della
Pubblica Istruzione
ha deciso di non
appoggiare più la
Fuoriclasse Cup. Lo
stemma e il nome del
Ministero, presenti
sul sito ufficiale e
sui materiali fino
ad una settimana fa,
sono scomparsi negli
ultimi giorni.
Rimangono tuttavia
altre collaborazioni
eccellenti quanto
imbarazzanti: quella
dell’Anci e
soprattutto quella
dell’Unicef, che
dovrebbe essere
sinonimo di tutela
dell’infanzia.
E’ difficile da
credere ma l’Unicef
è presente in questa
iniziativa ormai da
5 anni. Oggi stesso
abbiamo inviato una
lettera al
presidente dell’Anci
Domenici e al
presidente di Unicef
Italia Sclavi per
chieder loro di non
appoggiare più
l’iniziativa.
Abbiamo attivato una
petizione on line
per rafforzare la
nostra richiesta e
ci aspettiamo una
risposta in tempi
brevi, altrimenti la
Coca-Cola non sarà
l’unico bersaglio
della nostra
campagna
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