Gino Donè è morto. Aveva 83 anni, iniziati nella Resistenza contro il nazifascismo e compiuti nella partecipazione e difesa della Rivoluzione cubana. E' morto nella sua casa di san Donà di Piave nella notte tra il 22 e il 23 marzo. Leggere
Gino Donè è morto. Aveva 83 anni, iniziati nella Resistenza contro il nazifascismo e compiuti nella partecipazione e difesa della Rivoluzione cubana. E' morto nella sua casa di san Donà di Piave nella notte tra il 22 e il 23 marzo.
Gino Donè è un compagno e un italiano di cui, di questi tempi miserabili, dobbiamo andare fieri.
Fu l'unico europeo a partecipare alla spedizione del Granma, nel 1957, insieme al Che e a Fidel, che diede inizio alla liberazione di Cuba dalla dittatura di Batista e dalla colonizzazione Usa. Combattè con il Che nella Sierra e per il resto della sua vita lottò in difesa della rivoluzione socialista di Cuba.
Noi del Circolo della Tuscia avemmo l'onore, il 18 maggio scorso, di averlo tra noi, alla nostra Festa del Tesseramento, nel corso di uno dei suoi interminabili giri per raccontare la verità su Cuba, sul popolo e sulla rivoluzione cui aveva dedicato l'intera vita.
Vorremmo impegnarci a mantenere vivo il suo ricordo attraverso la nostra solidarietà con Cuba, l'America Latina e tutti i popoli che si battono per la liberazione, la giustizia e la pace.
Il funerale avrà luogo a Mestre giovedì 27 marzo. Siamo vicini nell'affetto e nel rimpianto alla nipote Silvana e a tutti i compagni che a Gino volevano bene.
p. Circolo della Tuscia dell'Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba
Il 29 novembre 2006 al Campamiento Internacional dell'ICAP (Istituto Cubano di Amicizia fra i Popoli) "Julio Antonio Mella" a Caimito, Provincia de L'Avana, la Brigata Speciale Mondiale, composta da 196 integranti, in occasione del 50' anniversario dello sbarco dello Yacht Granma e dell'80' compleanno di Fidel, incontra l'unico granmista italiano ed europeo Gino Donè Paro (18 maggio 1924, Comune di Monastier, Treviso - 23 marzo 2008, san Donà di Piave - Venezia). Compagno d'armi di Ernesto Guevara de La Serna. Lo Yacht Granma partì dal Messico per sbarcare a Cuba dopo un viaggio molto problematico. Dopo sbarcati, per lo più fuori rotta, l'esecito di Batista concretizzò l'agguato massacrando la grande maggioranza degli spedizionieri guidati da Fidel, su 82 ne sopravvissero una ventina, tra questi Gino. Da questa drammatica avventura comincia l'epopea della guerra di guerriglia a partire dalla Sierra Maestra. Questo video testimonia che le giovani generazioni non dimenticano l'apporto dato al processo rivoluzionario ed internazionalista di un italiano di cui andare sicuramente fieri: Gino Donè Paro.
Hasta siempre la victoria, Gino!
El compañero Gino Doné murió en la noche entre el sábado 22 y el domingo 23, en San Dona’ di Piave.
Se fue serenamente, como había vivido estos últimos años, después de su regreso a Italia. El 18 de mayo hubiera cumplido 84 años.
Perdemos al compañero partisano, guía experto en las lagunas vénetas en la época de la lucha contra los nazifascistas.
Perdemos al vagabundo soñador, cosmopolita y aventurero.
Perdemos al “Jefe de Pelotón” Gino Donne Paro, uno de los 82 del Granma.
Perdemos al hombre que estuvo junto a Guevara en el desembarco de Las Coloradas (donde lo ayudó a desplazarse entre los manglares) y en la sorpresa de Alegría de Pío.
Perdemos al combatiente del frente del Escambray y de la batalla de Santa Clara.
Perdemos al revolucionario desinteresado y antiburocrático que no quiso transformar sus hazañas en carrera política, ni en Cuba ni en Italia ni en ninguna otra parte del mundo.
Perdemos su obra testimonial de un pasado que parece no terminar nunca.
Perdemos su mirada lúcida e indagadora, pero fraterna y solidaria.
Perdemos su bonachona alegría de pueblerino véneto.
Perdemos su amor por la vida y por todo lo que puede darle un significado.
Perdemos su sonrisa.
Personalmente pierdo a un gran amigo fraterno, pero agradeciendo que me haya sido concedido vivir un amistad tan pura e intensa.