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Miti a destra:
Battista il buon
pennivendolo
fascista
Sul quotidiano di
oggi leggo
l'ennesimo articolo
infamante sul
Venezuela rivoluzionario
guidato da Hugo
Chavez, a firma di
Pierluigi Battista,
contemporaneamente
mi accorgo di quanto
sia lontano dallo
stile di Sandra
Amurri che tratta lo
stesso argomento
dalle colonne de
L'Unità nello stesso
giorno. Mi chiedo:
ma se Chavez è un
dittatore,
nonostante abbia la
maggioranza
schiacciante del
sostegno popolare,
come dovremmo
definire allora un
George W. Bush jr.
che di fatto può
guidare il paese più
potente del mondo
con un sostegno pari
al 20% del popolo
americano? E' questa
la democrazia che
piace a Battista?
Perchè il nostro
Battista non fa
informazione come
dovrebbe fare un
giornalista ed
invece imbratta le
pagine del giornale
inveendo in maniera
del tutto
irrazionale contro
un capo di Stato
sicuramente scomodo
per chi sta seminado
guerra e terrore in
in giro per il mondo
come il Presidente
degli Usa? Perchè
Battista non dice
che grazie al
governo Chavez il
Venezuela è stato
dichiarato
territorio libero
dall'analfabetismo
per la prima volta
nella storia? Perchè
tutti i governi
precedenti in
Venezuela, che
evidentemente il
buon Battista
considera
democratici, hanno
sempre lasciato le
larghe masse del
paese nella miseria
e nell'ignoranza? Un
popolo costretto dal
proprio governo a
pascere
nell'ignoranza è un
popolo che non ha
gli strumenti per la
propria difesa
dall'oppressione. Un
popolo costretto
all'analfabetismo è
un popolo vittima
cieca della propria
autodistruzione. E'
un popolo che può
essere solo
manipolato e
sfruttato. Secondo
un sondaggio di
qualche tempo fa,
negli Usa la
maggioranza degli
studenti non sapeva
indicare su una
cartina geografica
dove fosse l'Iraq
nello stesso momento
in cui il terrorista
numero uno al mondo
George W. Bush jr.
mandava gli stessi
giovani a morire in
Iraq, Afghanistan e
per il resto del
mondo, per difendere
interessi che non
sono e non saranno
mai i loro interessi.
E' questa la 'democrazia'
che piace a Battista?
Articoli come quello
di Battista indicano
solo che il
giornalismo in
Italia se non fosse
per rari e nobili
esempi come quello
di Sandra Amurri,
praticamente non
esisterebbe più.
-
Un saluto,
con la speranza,
prima o poi, di non
leggere più sui
quotidiani simili
oscenità.
Ciro Brescia
-
Circolo Bolivariano
"Mariategui" di
Napoli
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