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Comunicato
Denunciamo la
campagna fascista e
reazionaria contro
la Rivoluzione
d'Ottobre. A pochi
giorni dalle
celebrazioni per il
90° anniversario
della Rivoluzione
d'Ottobre, la canea
fascista e
reazionaria
attraverso i mezzi
di informazione
pubblici lancia un
attacco contro il
movimento comunista
e la sua storia.
Ci riferiamo in
particolare al
vergognoso servizio
mandato in onda il
24 ottobre scorso
dal TG2 del
direttore fascista
Mauro Mazza (in
passato esponente
del MSI e redattore
del Secolo d'Italia),
in cui si affermava
che "la Rivoluzione
d'Ottobre era stata
una
controrivoluzione,
un nuovo zarismo,
che il comunismo era
la più grande truffa
ideologica a danno
dell'umanità e
dulcis in fundo che
il comunismo aveva
dato vita al
fascismo e al
nazismo che in
qualche modo erano
una reazione al
mostro dell'ateismo
comunista".
Per chi ha storia e
memoria, pensiamo ai
vecchi partigiani,
ai nostri padri,
sentire quelle
parole infamanti da
un telegiornale
pubblico potrà far
ritornare in mente i
tristi notiziari
della propaganda
fascista con tutto
il loro armamentario
reazionario. Come ai
tanti lavoratori e
giovani che
all'ascolto di quell'
indecente servizio
si saranno indignati
e avranno invece
applaudito alle
parole del deputato
del PRC Fosco
Giannini che ha
avuto il merito di
denunciare nell'aula
parlamentare la
provocazione del
telegiornale di AN e
di sostenere le
ragioni della
rivoluzione
d'Ottobre.
Sappiamo bene che
questo attacco non
sarà l'ultimo,
infatti nei prossimi
giorni , dalle
pagine dei grandi
giornali della
borghesia di destra
e di sinistra , ci
sarà la corsa di
intellettuali di
regime, presunti
storici e
giornalisti a
denigrare,
demonizzare,
infangare la storia
dell'Ottobre e del
movimento comunista
e i fascisti e
reazionari di ogni
risma, a utilizzare
la "giornata della
libertà" del 9
novembre (voluta
dalla Banda
Berlusconi quando
era al potere) per
inscenare
provocazioni.
Non sarà la campagna
ideologica di
intossicazione e
disinformazione a
cancellare il
profondo solco
segnato dalla
Rivoluzione
d'Ottobre, la prima
rivoluzione
proletaria della
storia umana, nella
coscienza e nella
vita della classe
operaia e delle
masse popolari di
tutto il mondo.
Gli insegnamenti
della grande ondata
rivoluzionaria del
'17 sono raccolti
oggi da una nuova
generazione di
comunisti nel nostro
paese come nel resto
del mondo. Il
capitalismo non è
uno stadio naturale
e immutabile della
storia umana e come
tale è destinato a
lasciare il passo a
una società
superiore, il
socialismo. La
lezione dell'Ottobre
dimostra che è
possibile e
necessario costruire
un nuovo mondo dove
il governo delle
cose è saldamente in
mano alla classe
operaia e alle masse
popolari.
L'attività criminale
di denigrazione che
la borghesia
attraverso i suoi
organi di
informazione pratica
contro la storia del
movimento comunista
sta a dimostrare
quanto timore incute
lo spettro del
comunismo. Ciò
spiega il continuo
tentativo di
esorcizzare e
demonizzare il
patrimonio del
movimento comunista.
Noi siamo convinti
che il mondo attuale
è gravido di
rivoluzione, che
l'unica via di
uscita dalla
barbarie
imperialista è la
rivoluzione
socialista, che il
XXI secolo sarà il
secolo delle
rivoluzioni
proletarie e
popolari e che la
prospettiva del
socialismo è il
futuro che dobbiamo
conquistare.
Facciamo appello al
movimento comunista,
agli operai avanzati,
ai giovani
rivoluzionari, agli
antimperialisti,
agli antifascisti,
ai sinceri
progressisti e
democratici, a
tenere alta la
guardia e a
mobilitarsi e
sostenere la
campagna per le
celebrazioni del 90°
anniversario della
Rivoluzione
Socialista d'Ottobre
che si concluderà
con un'assemblea-dibattito
nazionale sul tema
"Un altro mondo è
possibile e
necessario: il
socialismo!" che si
svolgerà a Roma,
sabato 10 novembre
2007, h. 16.30,
presso il "Villaggio
Globale" (Lungotevere
Testaccio); alle h.
21.30, spettacolo
teatrale e concerto.
W la Rivoluzione
Socialista d'Ottobre!
W il Socialismo!
Comitato promotore
90°anniversario
della Rivoluzione
Socialista d'Ottobre |