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L’attrice
venezuelana
Ira Fronten
ha rappresentato il
proprio paese
durante la III
Edizione di Teatro
Bravò, dedicata alla
drammaturgia
contemporanea nei
paesi
latinoamericani, che
si è svolta a
Roma
l’11 dicembre 2006.
Una serata al
femminile che ha
visto la
partecipazione di
altre protagoniste
della scena
internazionale di
Argentina, Cile e
Colombia.
Ufficio Stmapa
Ambasciata del
Venezuela in Italia,
LPG, 12/12/2006 |
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L’attrice
venezuelana
Ira Fronten
ha rappresentato il
proprio paese
durante la III
Edizione di Teatro
Bravò, dedicata alla
drammaturgia
contemporanea nei
paesi
latinoamericani, che
si è svolta a
Roma
l’11 dicembre 2006.
Una serata al
femminile che ha
visto la
partecipazione di
altre protagoniste
della scena
internazionale di
Argentina, Cile e
Colombia.
L’evento,
organizzato
dall’Associazione
Culturale
Bravò
e
ARS Millennia,
ha avuto il
patrocinio delle
rispettive Missioni
Diplomatiche
accreditate presso
il Quirinale,
l’Istituto
Italo-Latino
Americano, la
Regione Lazio ed il
Comune di Roma, con
la collaborazione
dell’Ente Teatrale
Italiano.
Il tema principale è
stato la
donna:
contesa, offesa,
invidiata, amata,
malata, cittadina;
tutta la sua essenza
filtrata dalla
personalità,
temperamento, forza,
malinconia e
dall’allegria che
distingue il
Latinoamerica, dove
la donna convive tra
l’amore e la morte,
la passione e la
rinuncia, la libertà
e l’oppressione,
come in una danza
eterna.
Ira Fronten ha letto
un frammento del
dialogo tra ‘Elvira
e suo cognato Pio’
dell’opera ‘El
día que me quieras’
(Il giorno che tu mi
vorrai), di
José Ignacio
Cabrujas,
ed il monologo di
Manuela Sáenz
‘La Piedra y la Sal’
(La Pietra e il
Sale), di
José Antonio Rial,
dell’opera ‘Bolívar’. |