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- Venezuela
- VENEZUELA NEL MERCOSUR
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La
Bolivia ha preannunciato di voler far parte a pieno titolo del Mercosur,
nel piú stretto tempo possibile. E' stato firmato anche l'accordo per
l'autonomia energetica del blocco regionale, con la costruzione del Gran
Gasodotto del Sud, che parte dalla costa venezuelana, atraverserá
l'Amazzonia e raggiungerá il Brasile e l'Argentina.
Contemporaneamente, a Bogotá c'é stata la
fugace visita del futuro Presidente peruviano ad Uribe.
I due Paesi sudamericani piú filo-USA
cominciano a chiedersi se possono farcela voltando le spalle al resto
della regione, e se gli Stati Uniti assorbiranno tutte le loro
esportazioni.
LPG,
www.lapatriagrande.net, 06/07/2006 - Foto
di Pedro Laya |
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Nella giornata celebrativa del 195 anniversario della
sconfitta dell'impero spagnolo e dell'indipendenza del Venezuela, é stato
firmato l'atto protocolloare dell'ingresso como membro permanente del
Mercosur. Erano presenti i Presidenti del Brasile,
Argentina, Paraguay ed Uruguay, nonché Evo Morales per la Bolivia.
Questo blocco economico oggi rappresenta il 72%
della economia latinoamericana.
La Bolivia ha preannunciato di voler far parte a pieno
titolo del Mercosur, nel piú stretto tempo possibile. E' stato firmato
anche l'accordo per l'autonomia energetica del blocco regionale, con la
costruzione del Gran Gasodotto del Sud, che parte dalla costa venezuelana, atraverserá l'Amazzonia e raggiungerá il
Brasile e l'Argentina. In questo progetto sono coinvolti anche il
Paraguay, l'Uruguay e la Bolivia, e rimane aperto agli altri paesi della
regioni che vorranno associarsi. Questa opera ha un costo di 20 miliardi
di dollari.
La celebrazione dell'Indipendenza ha avuto un carattere
di straordinaria solennitá ed importanza, non solo per il progresso del
progetto di unificazione geopolitica sudamericana,
ma anche per il rafforzamento della sovranitá del Venezuela che -alla
presenza di Lula, Kirchner, Nicanor Duarte, Tabaré
Vazquez ed Evo Morales- ha riaffermato la sua indipendenza dai centri
del potere mondiale, ed ha esibito i mezzi per difenderla.
Nel cielo di Caracas hanno volato due aerei supersonici
Sukhoy 30, i primi dei 24 che la Russia fornirá al paese sudamericano
come risposta all'embargo di tecnologia militare decretato
dall'amministrazione Bush.
L'incontro tra i cinque Capi di Stato e gli accordi da
loro sottoscritti, sono la smentita pubblica delle distonie sopravvenute
dopo la nazionalizzazione del gas
boliviano. Il Presidente paraguayano Duarte e quello dell'Uruguay hanno
sottolineato che l'ingresso del Venezuela nel Mercosur sará di gran
utilitá anche per bilanciare le "asimmetrie"
interne esistenti tra il gigante brasiliano e le economie dei loro Paesi.
Contemporaneamente, a Bogotá c'é stata la fugace
visita del futuro Presidente peruviano ad Uribe. Hanno parlato del Patto
Andino e della sua agonia decretata da entrambi dopo la firma del TLC
con gli Stati Uniti. Praticamente Perú e Colombia sono isolati perché
l'Ecuador ha congelato la ratificazione del TLC, e la Bolivia si
appresta ad entrare nel Mercosur.
Alan Garcia pensa di rivolgersi al Cile e incaricarlo
di resuscitare un Patto commerciale che abbandonó 31 anni fa, con il
golpe di Pinochet e l'apertura neoliberista. I due Paesi sudamericani
piú filo-USA cominciano a chiedersi se possono farcela voltando le
spalle al resto della regione, e se gli Stati Uniti assorbiranno tutte
le loro esportazioni.
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