Stamane, un giovane
simpatizzante del
Governo Chavez è
stato brutalemnte
assassinato. Si tratta di
José Aníbal Oliveros
Yépez di soli 19
anni, un lavoratore
che mentre si
dirigeva al lavoro
si è imbattuto in
una "guarimba"
dell'opposizione. la
guarimba è un atto
di vandalismo: un gruppo
di oppositori arriva
in una determinata
via e la blocca,
utilizzando
qualsiasi mezzo a
disposizione, dai
pneumatici ai
cassonetti, alle
auto parcheggiate
che vengono
distrutte,
incendiate e poste
di traverso in mezzo
alla strada al fine
di impedire il
passaggio dei
veicoli e dei pedoni.
Leggere e guardare
il video delle
accuse di Jorge
Rodriguez alla
chiesa ed ai media
>>
Stamane, un giovane
simpatizzante del
Governo Chavez è
stato brutalemnte
assassinato. Si tratta di
José Aníbal Oliveros
Yépez di soli 19
anni, un lavoratore
che mentre si
dirigeva al lavoro
si è imbattuto in
una "guarimba"
dell'opposizione. la
guarimba è un atto
di vandalismo: un gruppo
di oppositori arriva
in una determinata
via e la blocca,
utilizzando
qualsiasi mezzo a
disposizione, dai
pneumatici ai
cassonetti, alle
auto parcheggiate
che vengono
distrutte,
incendiate e poste
di traverso in mezzo
alla strada al fine
di impedire il
passaggio dei
veicoli e dei pedoni.
Lo sfortunato
giovane si è appunto, imbattuto in
una di queste
guarimbe, che gli
impediva il passo;
alle sue
richieste di passare, un
oppositore ha tirato
fuori la pistola e
lo ha sparato.
Quattro dei cinque
principali
incriminati per
questo orribile
fatto di violenza
sono stati arrestati.
Il quinto,
l'organizzatore
della manifestazione
e colui che ha
pagato gli altri
partecipanti (perchè
a quanto è dato
sapere questi
violenti vengono
anche retribuiti) è
attivamente
ricercato.
C'è da aggiungere
che il malcapitato
giovane, dopo essere
stato ucciso è stato
vilmente fatto
oggetto di scherno,
preso ripetutamente
a calci dal branco e
spuntato addosso.
Superfluo ogni
commento.
L'opposizione di
fronte
all'impossibilità di
vincere l'elezione
referendaria
democraticamente è
disperata ed aizzata
dai media
informativi di
opposizione, come
Globovision, si
abbandona a
qualsiasi atto di
violenza.
Il
vicepresidente,
Jorge Rodriguez, che
partecipava ad una
affollata
manifestazione di
agricoltori a favore
della riforma ha
condannato questo
ennesimo atto di
violenza da parte
degli oppositori. Ha comunicato che
durante questi
disordini scoppiati
stamane nelle
regioni Aragua e
Carabobo sono state
arrestate 80
persone. Inoltre,
Jorge Rodriguez ha denucniato la
complicità della
chiesa: in diverse
parrocchie, i
sacerdoti hanno chiamato la gente a
"riunioni di
preghiera", che
non sono altro che
una chiamata ad
unirsi ai
manifestanti di
opposizione.