Foto:
Aporrea/ABN
Hugo Chavez ha
chiuso la campagna
referendario in
mezzo ad un fiume
rosso. Non solo la
Avenida
antimperialista
Bolivar, si e'
coperta di una marea
rossa, ma tutte le
strade laterali
erano letteralemnte
invase, come ben si
vede dalle immagini
dall'alto.
Una persona,
vicinissima al
camion su cui era
montato Chavez, č
stata arrestata:
aveva una pistola.
Ciň č stato
denunciato dallo
stesso Chavez,
durante la
conferenza stampa di
questa mattina.
Malgrado tutta la
sicurezza č
difficile risucire a
controllare
totalemnte centinaia
di migliaia di
persone, a volte
milioni, come nel
caso di ieri.
Chavez dovrebbe
essere piu accorto,
perche' sa bene che
se gli dovesse
succedere qualcosa a
lui, questo paese si
trasformerebbe in
una nuova Colombia.
La guerra civile in
Colombia inizio'
precisamente per
l'omnicidio del
canidato amato dal
popolo.
All'opposizione
oligarchica ed alla
CIA non interessa
portare questo apese
alla guerra civile,
pur di liberarsi di
Chavez. Tutti i
piani scoperti finoa
d ora parlano
proprio di piani
destabilizzanti
tendenti a farla
finire con Chavez.
E' l'unica cosa che
sembra importare.
Durante il discorso,
Hugo Chavez ha
minacciato gli Stati
Uniti che nel caso
dovessero essere
attuati i piani
previsti dal Piano
Tenaglia, lunedi
stesso sopenderebbe
l'invio del milione
di barili al giorno
che venezuela passa
agli USA. Ha anche
avvertito le
televisioni di
oppoisizone di
smetterla con la
destabilizzazione.

Benchč non era
prevista una marcia,
ma una
concentrazione,
molti marciarono
verso la Avenida
Bolívar
Dal palco, il
presidente Chávez ha
annunciato che se il
Governo USA attiva
la Operazione "Tenaglia,
darŕ l'ordine al
ministro per
l'Energía e Petrolio,
Rafael Ramírez, di
sospendere la
fornitura di
petrolio a questo
paese.